Una birra per aiutare i monaci di Norcia

La birra belga Leffe, che ha origini monastiche, ha presentato #leffepernorcia, 100 mila bottiglie di blonde in edizione limitata che saranno distribuite solo in Italia e i cui proventi serviranno a ricostruire ciò che i monaci benedettini hanno perso nei terremoti del 24 agosto e 26 ottobre 2016.

 

In particolare, Leffe finanzierà la costruzione della cappella in legno presso San Benedetto in Monte. Si tratta della prima fase di un progetto più ampio che porterà alla costruzione dell’abbazia definitiva. Sulla bottiglia sarà presente anche il nome Birra Nursia, quella prodotta dai monaci benedettini.

 

La nuova cappella non sarà solo per i benedettini, «ma per tutti coloro che hanno sete di Dio», hanno specificato i monaci. Ufficialmente la chiesa sarà inaugurata in settembre, ma durante la Pentecoste i monaci hanno voluto celebrare la Messa nell’edificio anche se mancava ancora il tetto. «In questo modo – spiegano – abbiamo voluto ricordare che “nisi Dominus aedificaverit domum in vanum laboraverunt qui aedificant eum”: Se il Signore non costruisce la casa, invano vi faticano i costruttori».

 

A dicembre, Benedict Nivakoff, priore americano di 37 anni dei monaci benedettini di Norcia, ha voluto raccontare l’esperienza del terremoto per Tempi in un Te Deum.

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