Storia del calciatore-cameriere che ha fatto il gol più bello del 2015

«Credo che sia qualcosa di biblico», ha detto un commosso Wendell Lira ritirando a Ginevra il premio Puskas 2015. Lira ha preceduto nella speciale classifica che premia il miglior gol dell’anno Leo Messi e Alessandro Florenzi. A decidere il vincitore sono stati i tifosi di tutto il mondo che dallo scorso novembre hanno votato sul sito della Fifa e di France Football il gol più bello.

Ma chi è il ventiseienne brasiliano che ha osato sconfiggere Leo Messi, che la stessa sera aveva vinto il suo quinto pallone d’oro? Domanda lecita, perché Lira veste bene i panni del “signor nessuno”: nato il 7 gennaio 1989, Lira è arrivato a giocare fino alla terza serie brasiliana. Eppure non era partito male, da giovane qualcuno aveva visto in lui il nuovo Pato. Eredità pesante che non lo spaventava, se non fosse stato per due gravi infortuni che sembrarono porre fine a una carriera brillante per aprirgli le porte della caffetteria della madre.

Quando tutto sembrava essere finito, il Goianesia, club di serie D, gli ha offerto una nuova possibilità ed è stato proprio con questa maglia che Lira, l’11 marzo scorso, si è inventato il gol che verrà premiato dieci mesi più tardi come il migliore dell’anno. «Un mix tra una rovesciata e un colpo di kung fu», ha detto lo stesso attaccante.

Dopo quel gol Lima si guadagnò un contratto con una squadretta di Serie C, ma dopo una serie di prestazioni non all’altezza venne “licenziato”. Rimasto ancora a piedi, a quel punto è stata la Fifa a dargli una nuova possibilità: visionato il video del gol comunicò di averlo inserito nella competizione per il Puskas Award. Il Brasile intero si è mosso per Lima, sui social l’hashtag BoraVotarnoWendell è diventato uno dei più twittati. Così l’11 gennaio 2016 il gol è stato premiato come il migliore del 2015. Non solo, perché Lima ha firmato un contratto con il Vila Nova, club appena promosso nella serie B brasiliana, e che gli ha permesso di lasciare ancora una volta la tavola calda di mamma.


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