Siria. Isis distrugge monastero di Mar Elian

Siria. L’isis ha diffuso un nuovo video di propaganda in cui mostra la profanazione e la distruzione del monastero cattolico di Mar Elian a Al Qariatayn, a sud-ovest di Homs, uno dei più antichi e celebri del paese. Il monastero del quinto secolo, filiazione del monastero di Deir Mar Musa al Habashi, era stato rifondato circa dieci anni fa dal gesuita italiano Paolo Dall’Oglio, rapito il 29 luglio 2013. A Al Qaryatayn, lo scorso 21 maggio era stato rapito padre Jacques Mourad, anche lui ancora nella mani dei jihadisti. E sempre qui, dopo la conquista della città, i terroristi hanno rapito 230 civili, tra cui almeno 60 cristiani, comprese donne e bambini, liberandone una sessantina e deportandone un centinaio a Raqqa, loro quartier generale in Siria. Solo dieci giorni fa padre Jihad Youssef, monaco della comunità Deir Mar Musa, aveva raccontato ad Aiuto alla Chiesa che Soffre lo stato d’animo dei fedeli: «I cristiani hanno paura, specie nell’area intorno a Qaryatayn. E sempre più fedeli pensano di lasciare le proprie case o addirittura il paese». Già allora diceva: «Non sappiamo se Isis ha intenzione di uccidere gli ostaggi cristiani. Normalmente ai nostri fratelli nella fede i fondamentalisti offrono tre alternative: pagare la jizya, convertirsi o fuggire. Chiaramente stavolta la terza opzione non è stata offerta ai cristiani, altrimenti l’avrebbero scelta».


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