Politico indù costringe musulmano a mangiare durante il Ramadan

Il neo eletto primo ministro dell’India Narendra Modi è nei guai. Un video diffuso in questi giorni ritrae un parlamentare del partito nazionalista indù Shiv Sena, alleato con il premier, che cerca di costringere un musulmano a mangiare e a interrompere così il digiuno previsto dal Ramadan. Il fatto è avvenuto lo scorso 17 luglio nella sala di accoglienza (Sadan) dello Stato del Maharashtra a New Delhi. Uno dei parlamentari coinvolti nella violenza, Shrikant Shinde, ha dichiarato che voleva solo lamentarsi del pessimo servizio. Ma il dipendente del servizio catering, che aveva un cartellino con indicato il suo nome musulmano, ha dichiarato: «Sono entrati in cucina, mi hanno preso e hanno infilato a forza il chapati nella mia bocca. Indossavo un’uniforme con indicato il mio nome, che è chiaramente musulmano, ma pur avendolo visto sono comunque andati avanti. Mi sento ferito perché hanno colpito i miei sentimenti religiosi».

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