Mamma-nonna per figlio gay. «Sfruttamento dell’umano»

Il caso di Cecile Eledge, donna di 61 anni del Nebraska che ha partorito la “figlia di suo figlio” ha fatto il giro del mondo. La bambina è nata tramite fecondazione in vitro con il seme di Elliott Dougherty, compagno del figlio di Cecile, Matthew. Nel processo è stata coinvolta anche Lea Yribe, sorella di Elliott, che ha donato gli ovuli.

In questo servizio di Tg2000 vengono intervistati Alberto Gambino, presidente di Scienza & Vita, e la scrittrice femminista Marina Terragni.