La gaffe di Grasso su Falcone (e il trucchetto dei grillini)

Dibattito in aula oggi al Senato in merito a una citazione contestata. Nel suo intervento, l’onorevole Carlo Giovanardi cita Giovanni Falcone, attribuendogli questa frase: «Il sospetto è l’anticamera della calunnia». Il presidente Pietro Grasso contesta l’attribuzione della frase a Falcone.

La discussione prosegue fino a quando la senatrice Michela Montevecchi (M5S) interviene per dare ragione a Giovanardi, ingarbugliandosi poi in un discorso sulla contestualizzazione della frase e citando un blog che, in mezzo a proprie considerazioni personali, cita la frase del magistrato ucciso dalla mafia. Postando su youtube l’episodio, i grillini titolano lo spezzone “la gaffe di Giovanardi”. Ma se di gaffe si tratta, questa è di Grasso, che non conosceva la citazione.

A voler essere pignoli, poi, ci sarebbe da aggiungere che Falcone fu ancor più esplicito su quali fossero le conseguenze del sospetto. Come riporta wikipedia (una volta tanto fonte attendibile) «sempre davanti al CSM Falcone, commentando il clima di sospetto creatosi a Palermo, affermò che “non si può investire nella cultura del sospetto tutto e tutti. La cultura del sospetto non è l’anticamera della verità, è l’anticamera del khomeinismo”».

La frase è riportata anche nel libro “Giovanni Falcone, un eroe solo”, scritto da Maria Falcone con Francesca Barra. Potete verificare qui. Maria è sorella del magistrato e presidente della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone.

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