Il senso religioso di mio padre, Freak Antoni

Ieri si è aperta presso il Comune di Bologna la camera ardente per Roberto “Freak” Antoni, storico leader degli Skiantos scomparso mercoledì scorso dopo una lunga malattia. Molti, oltre ai suoi fan, i personaggi dello spettacolo intervenuti da Elio di Elio e le storie tese a Samuele Bersani a Fabio De Luigi. Davanti alle persone intervenute, di fianco al sindaco Merola, ha voluto fare un breve discorso anche la figlia Margherita: «A lui capitava spessissimo di essere triste, ma così triste da chiedersi qual era il senso della vita». Per colmare il «vuoto» che sentiamo tutti, lui usava «i concerti, la droga e storie d’amore improponibili». Però, nonostante questo, «mio padre era un grande perché gridava, perché non si accontentava e perché il suo desiderio di felicità era più forte dei concerti, della droga e di storie d’amore improponibili». Quindi, ha concluso, «è vero che Dio ci deve delle spiegazioni, speriamo che lassù ora gliele dia».

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