«La fede è ragionevole». Biffi secondo Caffarra

Oggi a Bologna alla presentazione del libro in onore del cardinale Giacomo Biffi, Ubi fides ibi libertas, ha parlato anche l’arcivescovo emerito cardinale di Bologna, Carlo Caffarra. Ricordando il suo predecessore scomparso l’anno scorso a 87 anni, ne ha parlato come «uno tra i più grandi pastori della Chiesa italiana del XX secolo».

 

«LA FEDE È RAGIONEVOLE». Per Caffarra, «il più grande lascito del cardinale Biffi è l’annuncio della parola di Dio fatto a tutti, musulmani compresi. Annunciava una fede splendida per lo splendore di una verità pensata e, quando necessario, anche difesa. Per questo egli fu anche un grande difensore della ragione. Amava infatti ripetere: non è che l’Occidente abbia perso la fede, ha perso la ragione. E una fede senza ragione è impossibile, perché l’atto di fede è un atto ragionevole».

 

UBI FIDES, IBI LIBERTAS. Biffi, ricorda ancora il cardinale Caffarra nel suo intervento, «era caratterizzato da una grande libertà interiore». Da dove proveniva? Ce lo dice il titolo del libro, che poi è anche «il logo del vescovo Biffi: Ubi fides, ibi libertas». Dove c’è fede, c’è libertà.

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