Iraq e M5S. Filoni: «Si farebbe meglio a stare zitti»

«Più che parlare si farebbe meglio a stare zitti». Conclude così la telefonata con il giornalista del Fatto, il cardinale Fernando Filoni, inviato da papa Francesco in Iraq. Interpellato sulle parole del deputato del Movimento Cinque Stelle, Alessandro Di Battista, il cardinale ha detto: «Vorrei che tutti quelli che fanno commenti, quelli che vorrebbero saperne di più, vengano a guardare le facce di queste donne e di questi bambini distrutti». Prima di Di Battista anche un altro deputato grillino, Manlio Di Stefano, aveva giustificato con parole ambigue i tagliagole del Califfato islamico. E poiché non c’è due senza tre, oggi su Repubblica un terzo deputato, Carlo Sibilia, dice che bisognerebbe «fare un referendum per chiedere agli italiani se sono d’accordo con l’invio di armi ai curdi». Alternative possibili? «Certo, adesso è difficile offrire una soluzione per fermarli. Mi rendo conto della preoccupazione e non sottovaluto il problema». Quindi? «Se fossimo stati noi al governo non si sarebbe arrivati a questo punto».

I terroristi dello Stato islamico intanto hanno pubblicato su internet un nuovo video con la minaccia di «colpire gli Usa ovunque». Vi compare la foto della decapitazione di un uomo statunitense durante la guerra in Iraq: «Annegherete nel sangue».

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