I cristiani ricostruiscono la piana di Ninive. Reportage

 

Pubblichiamo il bel reportage di Tv2000 dai villaggi cristiani della piana di Ninive, ormai liberati dall’Isis. L’inviato Massimiliano Cochi mostra case in rovina, chiese usate come poligono di tiro, dappertutto le proprietà cristiane marchiate con la “n” araba di Nazara, per nazareno, e le scritte: «Proprietà dello Stato islamico»

 

Batnaya e Teleskof distano appena 25 chilometri da Mosul, dove infuria la battaglia dell’esercito per strappare al Califfato la sua roccaforte irachena. Alcuni abitanti sono già tornati e hanno riaperto chi un alimentari, chi un negozio di abbigliamento, più che per vendere, per cercare di tornare alla normalità dopo anni passati nei campi profughi del Kurdistan iracheno.

 

Ma i cristiani che hanno fatto ritorno sono ancora pochi: pesa l’insicurezza, il timore che i jihadisti possano attaccare di nuovo, senza la protezione dell’esercito, mancano i soldi per ricostruire le abitazioni e un’adeguata operazione di sminamento delle case e dei terreni attorno alle città.

 

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