Grande concerto di Natale

Può un popolo riscoprire le sue origini e la propria anima attraverso dei canti? E il cuore di un uomo contemporaneo riuscire commosso e ristorato ascoltando una storia semplice e già saputa? Nei suoi novanta anni di storia il Coro della Sat di Trento ha raccolto e valorizzato alcune perle della musica del popolo italiano. Una manciata sono un annuncio diretto della storia di salvezza: canti di Natale, provenienti da tutta Italia (e non solo); un evangelium radicato nel popolo, arricchito da esperienze di generazioni e poi plasmato da geni musicali.

Un’esperienza viva, che si ripete oggi anche nell’esperienza drammatica di popolazioni toccate dalla guerra. Una guerra lontana e allo stesso tempo che ci tocca sempre più da vicino.

In un lavoro costante e fedele, studiando ed eseguendo brani della tradizione, il coro CET e il Coro Stelutis Alpinis si sono lasciati coinvolgere a poco a poco dalla loro bellezza e verità. Inizialmente affascinati dalle melodie, poi via via accorgendosi che la loro portata era vitale. Condividerli con tutti è per loro il modo di andare al cuore di quello che fanno. E il Santo Natale è un’occasione unica perché i canti che narrano della nascita di Gesù Bambino riportano all’origine che rende tutto quello che siamo e che viviamo pieno, ricco e affascinante.

Per questo è stato organizzato un grande Concerto di Natale, sabato 19 dicembre, ore 21, presso la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, in piazza Santa Maria del Suffragio (C.so XXII Marzo), Milano.

Il concerto sostiene la campagna “Tende AVSI” e l’evento itinerante “Un cuore più grande della guerra”.

Ingresso su invito a fronte di un’offerta minima di 5€ (per studenti) e 10€ (per adulti) per gli scopi dell’evento,ottenibile sul sito di Itaca Libri.

Maggiori informazioni su: www.corocet.it, www.corostelutisalpinis.it


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •