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Clément: «Io, omosessuale, vittima del gender»

novembre 13, 2013

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23 Commenti

  1. Bifocale says:

    Grazie a Clement. Anche col suo contributo riusciremo a contrastare l’ideologia del gender, che ci rovina dalle fondamenta. Io prima la sostenevo, ma ora basta.

  2. Cornacchia says:

    Quoto Bifocale. Difendiamo l’uomo, il suo vero essere.

  3. Anna says:

    Grazia, Clement, per la tua bella testimonianza, e forza! Forza Manif! No gender theory!

  4. laura says:

    Splendida, commovente, umanissima testimonianza. Un respiro d’aria pulita in mezzo a tanta miseria.

  5. Clement says:

    Io ringrazio Hollande e il partito socialista francese. Senza la loro miseria, senza la loro violenza, senza la loro intolleranza, non sarebbe mai nato un movimento meraviglioso come La Manif Pour Tous, l’unica esperienza positiva dell’europa negli ultimi venti anni. Avanti così, la battaglia non è più soltanto sul matrimonio e sull’adozione gay, la battaglia va molto oltre, come ha perfettamente sottolineato Clement

  6. ErikaT says:

    Ma che è questa storia???? Ma mica è una vergogna essere omosessuali!!! Ma finitela per favore!
    Da anni combatto le discriminazioni con il mio blog e devo leggere queste cose!
    ErikaT

  7. mike says:

    è uno che chiaramente ha sofferto e che si è tirato fuori da una vita che in fondo non gli piaceva. la cosa che però non mi piace è che avalla, come del resto l’articolo, l’idea che gli omosessuali basta che non si sposino e che vivano in castità. che non si sposino sono d’accordo, che debbano vivere per forza in castità non mi trova d’accordo. a riguardo il catechismo della chiesa cattolica quando dice che gli omosessuali sono chiamati alla castità credo sia ipocrita; lì lo scopo è il contenimento demografico, che è la cosa per cui non si è mai ufficialmente cercato in 2000 anni di cristianesimo di capire l’origine dell’omosessualità; cioè credo si sia sempre saputo, e sin dai tempi più antichi, ma l’omosessualità ha fatto sempre comodo infatti una parte della società non faceva figli e questo valeva credo in tutte le culture non solo in quella cristiana; ossia l’atteggiamento che le varie culture hanno avuto verso gli omosessuali è molto sbagliato; per me dovrebbero divenire etero che tanto si nasce etero e pare che oggi i meccanismi per cui si diventi omosessuali cominciano ad essere compresi; poi se qualcuno, e qui parlo del cristianesimo, vuole abbracciare la vita consacrata ben venga… che problema c’è? il punto è che oggi di queste persone ce ne sono molte più del passato e di questo passo anche se venisse loro negato il matrimonio gay, pure dove è stato loro concesso, si andrebbe verso il collasso demografico. anche per altre ragioni. e per contrasto assisteremmo, come assistiamo, al crescere da noi di altre culture in primis quella islamica (è l’insieme farebbe pensare che sia un piano orchestrato da decenni) che tra l’altro è contraria all’omosessualità. per cui ritengo che a questa cosa, di aiutare gli omosessuali, anche gli omosessuali stessi debbano essere interessati.

    • giovanna says:

      Caro Mike, non so se tu sia cattolico e creda che la Chiesa sia stata fondata da Gesù e che Gesù sia nella Chiesa, ma ti volevo dire che per la Chiesa la sessualità è giusto e bello viverla solo all’interno del matrimonio e questo non per punizione, ma proprio perché è più giusto e più bello per l’uomo.
      Non è che siano materie da mettere ai voti, la Chiesa risponde solo a Dio e per fortuna, direi, altrimenti si finirebbe per seguire le teorie più strampalate invece che abbracciare il bene dell’uomo !

      • mike says:

        io sono cattolico per cui credo che la chiesa sia stata fondata da Gesù cristo e che la sessualità è giusto viverla solo nel matrimonio. forse ho capito cosa non ti quadra nel commento, e cioè quando dico che non piace leggere nel catechismo che gli omosessuali debbano vivere per forza in castità. a parte che, come invece forse qualcuno può aver pensato, io non sono gay. poi dico che un omosessuale, uomo o donna, per me dovrebbe divenire etero dato che secondo me l’omosessualità (salvo altre ipotesi) ha origini psicologiche. e poi che dovrebbe vivere la sessualità in un matrimonio cosiddetto tradizionale (le precisazioni di questi tempi sono necessarie) oppure, se ha/riceve la vocazione, dovrebbe vivere in castità. ma mai che siccome è omosessuale deve per forza vivere in castità. mi pare come una condanna. o senza come.
        NB: mò non è che se uno si mette a criticare il catechismo forse non è cattolico!

      • mike says:

        visto che un commento è in moderazione e che credevo passasse subito comunque ti dico che sono cattolico, etero, credo che la chiesa l’abbia fondata Gesù cristo, e che la sessualità si debba viverla all’interno del matrimonio tradizionale (uomo e donna, maschio e femmina). e aggiungo che non odio gli omosessuali, salvo i casi in cui certi loro comportamenti mi danno fastidio. in tali casi, viva la sincerità, non provo odio ma un po’ mi ci avvicino all’odio o diciamo al detestarli.

        • ErikaT says:

          Mike guarda che semmai il problema è opposto , oggi c’è il rischio di sovrapopolazione, altro che collasso demografico, per quanto riguarda gli immigrati ho amici egiziani mooolto più tolleranti verso l’ omosessualità di vari italiani
          Giovanna, ti ricordo che Gesù non ha mai condannato l’ omosessualità, lo devi accettare

          • mike says:

            EricaT ma che dici? Gesù disse che della legge ebraica non cambiava neanche uno iota (=una virgola) ma solo il modo di viverla, ossia doveva essere vissuta come intima convinzione e non come abitudine. ma appunto Gesù non cambiava nulla. compresa la posizione ebraica sull’omosessualità, di cui una prova è la storia di sodoma e gomorra, e un’altra Gen 2, 24. mi sa che sei tu a dover accettare questo, se permetti.
            inoltre sulla sovrappopolazione non hai neanche lì ragione. cioè ti sfugge che forse, o sicuramente, si vuol favorire l’omosessualità per far calare la popolazione. e anche per far passare la chiesa da cattiva vista la sua posizione a riguardo. gli amici egiziani che dici tu saranno un’eccezione. nel mondo islamico non mi pare che i gay siano tanto amati. non a caso l’emigrazione da quei paesi in occidente è dovuta anche ai gay arabi che cercano di salvarsi la vita.

          • mike says:

            sulla sovrappopolazione ti sbagli. nel complesso il mondo non è sovrappopolato. al limite certi paesi. è che però pensano che comunque siamo troppi al mondo ed allora cercano di far calare la popolazione. con tutti i mezzi possibili, compreso il favorire l’omosessualità. anche se il mezzi principali credo siano il lavoro sempre più precario, col costo della vita che sale sempre, la competizione sociale, e l’ideale del divertimento. appunto lo stile di vita occidentale. il quale è, se ci mettiamo pratiche come l’aborto, un ritorno al paganesimo.

    • mike says:

      al commento precedente (in moderazione) aggiungo questo che credo sia opportuno: condivido appieno il catechismo allorché afferma che gli atti omosessuali rappresentano un grave disordine. ed anche allorché afferma che gli omosessuali vanno rispettati e trattati con delicatezza o non ricordo che termine usa il catechismo.

      • giovanna says:

        Caro Mike, il discorso è molto più semplice di quello che sembra, se la sessualità, per la Chiesa fondata da Gesù, per chi ci crede, è pienamente vivibile solo nel matrimonio, allora chi non è sposato deve vivere in castità, poi, siamo tutti, ma proprio tutti , peccatori e nessuno punta il dito sulla persona, ma se uno crede che seguendo Gesù nella Chiesa avrà il centuplo, sa qual è la strada.
        Magari una strada impervia, ma alla fine molto più umana e corrispondente.
        Stai sereno !

        • mike says:

          dici cose vere giovanna ma non capisco dove vuoi arrivare. sul seguire Gesù è che dire così è tutto e niente. per me significa anche dire cosa credo sia giusto alla gente. e si collega con lo star sereno. ci sto, ma non è facile. credo che se alla fine il matrimonio gay non passa, e se si dice che gli omosessuali vanno comunque amati anche se restano tali, per molte persone etero sarebbe una fregatura. infatti gli omosessuali proprio pochi non mi pare che siano. voler loro bene si, ma anche a causa loro noi rischiamo il collasso demografico. è un fatto anche pratico, di far continuare la nostra civiltà, e non solo il desiderio di qualcuno di trovare una persona del sesso opposto per fare famiglia. e forse chi già è sposato non comprende bene i disagi di chi ancora è single e intorno vede un terreno poco favorevole per costruirsi una famiglia.
          io non ce l’ho, ossia non solo, con gli omosessuali. non sono ipocrita.

  8. Remoq says:

    Il video mi ha molto commosso. Sapete, io opero nel campo della salute mentale e spesso sono intervenuto su queste pagine per postare commenti iperproblematizzanti, maceranti, riflessivi sino all’eccesso, il tutto per dare un’aura di scientificità all’ideologia del gender, che invece è una vera e propria catastrofe dell’intelligenza. Ora però la mia strada è cambiata, mi sono reso conto di quanto male faccia quella teoria, di quali danni produca e sono qui a dire grazie a Clement per il suo coraggio e il suo anticonformismo. Anche grazie a riflessioni come la sua ho potuto rendermi conto di quanto sbagliavo nei miei ragionamenti.

    Forza Manif! Forza Clement!

  9. Giovanni says:

    Anche io spesso ho difeso l’ideologia del gender, ma col vostro aiuto vorrei liberarmi da questa peste e dedicarmi in futuro a promuovere la legge morale naturale. Bravo Clement!

  10. Aldo says:

    Forza Clement! Forza Manif!

  11. Paolo says:

    Voglio ringraziare Manif e Clement per il loro impegno e il loro coraggio. Riusciremo insieme a sconfiggere i totalitaristi genderisti.

  12. Omac says:

    Forza Manif! Forza Clement!

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