Chernobyl, 30 anni dopo

Sono passati 30 anni da quando, il 26 aprile 1986, si è verificato il più grande incidente nucleare della storia: l’esplosione della centrale di Chernobyl, in Ucraina, durante un test di sicurezza condotto male. Le responsabilità, come si sa oggi, sono da attribuire alla pessima tecnologia del reattore sovietico e a un’incredibile catena di errori umani, disattenzioni e inefficienze.

 

65 MORTI. Secondo gli studi dell’Onu morirono 65 persone, 28 a causa delle radiazioni. I tumori letali collegati alle radiazioni sono stati 4.000. Altri 3.000 potrebbero essere collegati, ma non ci sono certezze in base agli studi scientifici.

 

CITTÀ FANTASMA. In questo video, girato nel 2014 da CBS News, si vedono le immagini di ciò che resta della centrale e della città (oggi fantasma) di Pripyat, la città abitata dai lavoratori di Chernobyl, abbandonata dopo l’esplosione per ragioni di sicurezza.

 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •