I bambini jihadisti del Califfato vengono da «Strasburgo» e «Tolosa»

Questo video pubblicato dal Daily Military Defense & War Archive mostra due giovanissimi terroristi dello Stato islamico a Raqqa. Non è la prima volta che bambini vengono ripresi con le armi in braccio. La particolarità di questi due, però, è che sono di nazionalità francese e vengono da «Strasburgo» e «Tolosa». L’uomo che li intervista parla francese e arabo, così come i due bambini. Uno dei due afferma di «rappresentare» Mohammed Merah, il franco-algerino di 23 anni che nel 2012 ha ucciso a Tolosa e Montabuan, in Francia, tre militari e quattro ebrei. Alla risposta del bambino, l’intervistatore esulta: «Allahu Akbar». Il bambino da Strasburgo, su richiesta, lancia un messaggio a tutti i francesi: «È meglio che veniate qui in Siria perché dove siete voi, in Francia, siete sfortunati. Voi infatti siete in un paese di infedeli, noi in uno di mujaheddin. Qui siamo a Raqqa, qui c’è la guerra. Qui i bambini non frignano con i genitori. Venite a vedere come funziona qui, finocchi». Mentre guarda il bambino allontanarsi, l’uomo grida: «Sei pazzo, devi dirgli di venire in Siria gentilmente…».

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