Asia Bibi: «Con la fede puoi sollevare le montagne»

«Se noi stringiamo saldamente la mano di Gesù, riceviamo una forza che può sollevare le montagne e non si ha più paura di niente». Così Asia Bibi, che si trova in Francia per presentare il suo libro Enfine Libre!, ha spiegato ad Aide à l’Église en détresse come ha fatto a resistere in prigione per quasi dieci anni e a non perdere la speranza.

La madre cattolica condannata a morte in Pakistan in primo e secondo grado per false accuse di blasfemia, poi finalmente liberata, dichiara nel filmato che vi proponiamo: «Ero triste, certamente, e durante la detenzione mi sono ammalata e ho perso la speranza. Ma mi sono ripresa molto presto, ho sentito la presenza di Gesù e mi sono detta che dovevo restare salda perché è Lui la mia forza e penso che se uno non cammina a fianco di Cristo, non può farcela. Penso anche che se noi stringiamo saldamente la mano di Gesù, riceviamo una forza che può sollevare le montagne e non si ha più paura di niente».

«Invito tutti i cattolici», continua, «a non avere più paura, perché quando la paura abita nel nostro cuore non possiamo essere forti e potenti. Ma come si può smettere di avere paura? Non dimenticate che è in Gesù Cristo che voi credete. Di che cosa avete paura? Quando vi aggrappate alla mano di Gesù, non c’è più nessun motivo di avere paura. Prego perché restiate saldi nella fede. Come scriveva san Paolo: “Quando sono debole, è allora che sono forte”».