Arriva il 5G in Cina: la repressione sarà ancora più rapida

L’avvento del 5G è vicino, in Europa come in Cina. La rete di nuova generazione renderà internet molto più veloce, ma soprattutto sarà in grado, rispetto all’attuale 4G/LTE, di mettere in connessione tra loro in modo rapidissimo venti miliardi di oggetti intelligenti contemporaneamente. Ma come potrebbe essere utilizzato nei diversi paesi?

La Cina un’idea ce l’ha e non ne fa mistero. Lo spot pubblicitario del 5G che sta mandando in onda China Mobile è abbastanza impressionante: nel filmato si vede la polizia che grazie alle telecamere installate in tutti i luoghi pubblici del paese, dotate di riconoscimento facciale, riesce ad arrestare un criminale, che tenta invano di scappare.

Conoscendo la propensione del regime cinese a controllare ogni forma di dissenso, considerato un pericoloso reato, si può stare certi che il 5G servirà a rendere la repressione in Cina ancora più capillare e rapida. China Mobile è entusiasta di questa evoluzione, tanto da farne uno spot. Tutto il mondo libero, invece, dovrebbe cominciare a preoccuparsi.