diritti
La presidentessa della Liberia, Ellen Johnson Sirleaf, premio Nobel per la pace 2011, risponde per cinque volte di seguito a una giornalista che l'ha intervistata con Tony Blair: «Abbiamo dei valori tradizionali nella nostra società che vogliamo preservare». Tony Blair, imbarazzato, aggiunge solo: «Questo tema non riguarda il motivo per cui sono qui».
Lo psichiatra Italo Carta commenta la sentenza della Corte di Cassazione: «Certi diritti vanno dati agli omosessuali. Ma l'ideologia presente nella sentenza elimina il principio di evidenza. Il rischio è che la volontà del più forte si imponga su quella del più debole e innocente. Negare la differenza tra sessi diventa così un crimine»
Il giornalista del quotidiano economico ha spiegato a Radio Tempi che certi diritti acquisiti sono ormai divenuti insostenibili. Il mondo sta andando da un'altra parte. «La Panda prodotta in Italia costa alla Fiat mille euro in più rispetto ad altri paesi in Europa». Ora, il punto è: «Chi è in grado di spiegare gli effetti positivi dei sacrifici che dobbiamo fare?»
Ieri anche le Cartiere lombarde Paolo Pigna hanno annunciato che lasceranno Confindustria. La prossima potrebbe essere la Margraf: «ormai Confindustria è diventata una casta politica». Gli imprenditori veneti solidarizzano con Marchionne e criticano la gestione Marcegaglia: «Confindustria è un carrozzone, non siamo rappresentati né protetti»
Pubblichiamo un filmato in cui Gianna Jessen, sopravvissuta a un aborto salino, parla al Parlamento di Victoria (Australia): «So di essere odiata perché annuncio la vita. Sono costretta a dire questo: se l'aborto è una questione di "diritti della donna" dov'erano i miei? Non c'e nessuna femminista che protesta perché i miei diritti sono stati violati?»