Adamo contro Adamo

Verrà l’uomo nuovo e avrà il nostro volto. Ma non soffrirà né morirà, rimediando agli errori di Dio. Cosa ha da ricordarci il racconto biblico sull’eterno tentativo di costruire torri che perforino il Cielo?

Padre Aldo Trento: Grazie per quella “felix culpa” che ci fa incontrare Gesù

«Che meraviglia se la debolezza è debole!». Alzarsi ogni mattina con questa coscienza di se stessi è il modo più bello, più attraente per cominciare dicendo: «Tu o mio Cristo». E così la giornata diventa una grande allegria per tutti. Pubblichiamo la rubrica Post apocalypto apparsa sul numero 37/2011 di Tempi.