Stamina, la storia infinita. Ora il Tar del Lazio sospende la bocciatura del metodo Vannoni

Il Tribunale amministrativo ha accolto il ricorso presentato dal presidente di Stamina. Sospesa la nomina della Commissione del ministero della Salute.

Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato da Davide Vannoni, presidente di Stamina, il controverso metodo di cura a base di staminali: il Tribunale amministrativo ha sospeso la nomina della Commissione del ministero della Salute, che ha bocciato il metodo Stamina, ed è stato sospeso anche il parere contrario alla sperimentazione.

LE MOTIVAZIONI. Nell’ordinanza con cui stoppa la nomina della Commissione del ministero della Salute, i giudici del Tar spiegano che al Comitato scientifico per la sperimentazione che ha valutato il metodo bisogna che «partecipino esperti, eventualmente anche stranieri, che sulla questione non hanno già preso posizione o, se ciò non è possibile essendosi tutti gli esperti già esposti, che siano chiamati in seno al Comitato, in pari misura, anche coloro che si sono espressi in favore del metodo».

A MIAMI. Intanto Camillo Ricordi, lo scienziato che dirige il Centro trapianti cellulari e il Diabetes research institute di Miami, ha anticipato all’Adnkronos Salute: «Confermo che ci siamo resi disponibili a utilizzare le strutture del nostro Centro Trapianti Cellulari a Miami per effettuare la caratterizzazione dei prodotti cellulari come composizione cellulare, vitalità e sterilità». Ricordi è sempre stato favorevole alla sperimentazione di Stamina.

NUOVO COMITATO. Il Ministero della Salute ha annunciato che presto nominerà un nuovo comitato, composto anche da esperti stranieri. Il ministro Beatrice Lorenzin ha dichiarato: «Ho voluto attivare immediatamente le procedure per il nuovo comitato scientifico perché ritengo che in questa vicenda non si possano lasciare i malati e le famiglie nel dubbio. La tempestiva ripresa dei lavori del comitato scientifico permetterà di compiere gli approfondimenti istruttori indicati dal Tar».