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Spagna, eutanasia. Andrea, 12 anni, la bambina fatta morire di fame e di sete

ottobre 10, 2015 Benedetta Frigerio

Dopo quattro giorni senza alimenti, si è spenta la ragazzina al centro di un caso di eutanasia. I genitori, l’ospedale, i tribunali. Storia tragica di una “dolce morte”

Antonio Lago e Estela OrdonezDopo quattro giorni senza cibo e acqua la dodicenne Andrea Lago è morta venerdì all’ospedale clinico di Santiago de Compostela. I supporti vitali che servivano per nutrire Andrea, affetta sin da piccola da una malattia neurodegenerativa che le ha bloccato progressivamente gli arti, le erano stati tolti lunedì dopo una battaglia ingaggiata lo scorso giugno dai genitori, Antonio Lago e Estela Ordonez (nella foto), convinti che la figlia dovesse morire “dignitosamente”. «Non vogliamo vederla agonizzante, deperita, in pena e incapace di riconoscerci».
A giugno il parlamento della Galizia aveva approvato, all’unanimità, una legge sul fine vita, aprendo un foro nella diga. La norma, infatti, pur escludendo l’eutanasia e parlando di sedazione «senza accorciare la vita», lascia spazio ad interpretazioni ammettendo generiche «limitazioni di trattamento» in condizioni cliniche irrecuperabili. L’ospedale, nonostante le richieste dei genitori, si era opposto spiegando che «la piccola non prova alcun dolore». Il caso era poi arrivato al governo regionale della Galizia che aveva emesso un parere non vincolante in cui si richiedeva la rimozione dell’alimentazione e dell’idratazione. L’ospedale aveva mantenuto la propria posizione.

DIBATTITO STRUMENTALE. A quel punto i genitori si sono rivolti al tribunale di Santiago, che ha richiesto l’intervento di quattro esperti, per sapere se i medici stessero «prolungando inutilmente l’agonia della bambina». La tragedia è stata politicizzata e usata dal leader del partito socialista, Pedro Sànchez, che ha promesso la legalizzazione dell’eutanasia in caso di vittoria alle elezioni generali di dicembre. Al contrario, l’assessore alla Salute del governo della Galizia, Rocio Mosquera, si è schierato dalla parte dei medici spiegando che privare una persona del cibo e dell’acqua è un atto di «eutanasia attiva».
La campagna martellante dell'”Associazione Morte Dignitosa” ha puntato sul «diritto del paziente che ha la libertà di rifiutare i trattamenti», nonostante Andrea non potesse esprimersi e nonostante cibo e acqua non siano trattamenti medici. Eppure, ha insistito l’associazione, «la nuova maggioranza del prossimo parlamento spagnolo dovrà decriminalizzare l’eutanasia e il suicidio assistito». Solo il vescovo di Alcala de Henares, Juan Antonio Reig Pla, ha ricordato il documento di Benedetto XVI del 2007, in cui rispondeva ad alcune domande della Conferenza Episcopale americana, spiegando che alimentazione e idratazione fornite tramite dispositivi medici non possono essere interrotte perché sono «un mezzo ordinario e proporzionato di conservazione della vita». Citando papa Benedetto il vescovo ha poi spiegato che «un paziente in “stato vegetativo permanente” è una persona la cui dignità umana è fondamentale», che comprende «la somministrazione di acqua e cibo, anche per vie artificiali».

IL VERO MALE. Di fronte alla decisione dei genitori di rivolgersi al giudice, l’ospedale alla fine ha ceduto. Così, lunedì scorso, l’avvocato della coppia, Sergio Campos, ha annunciato che ad Andrea erano stati tolti cibo e acqua, mantenendo «solo un livello minimo di idratazione». Campos ha chiarito che in questo modo la bambina sarebbe morta entro «due, quattro, otto o trentotto giorni». Monsignor Reig Pla aveva invece ricordato che la vera sofferenza è questa: «Morire di fame e di sete».


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39 Commenti

  1. Edo says:

    Menelik, calmo! 🙂

  2. SUSANNA ROLLI says:

    Povera! ha sofferto maggiormente così, mentre gli altri mangiavano e bevevano.Bravi medici! Pazzesco! Pregherà dal Cielo per i suoi genitori….Sempre più vittime degli adulti sono i piccoli e gli indifesi. Come si fa a negare l’evidenza! Quando si vedranno arrivare la cassa da morto, coi necrofori? :”Chi li ha fatti venire quelli, noi?” Sìsì, proprio voi. Sarebbero arrivati dopo una settimana? Dopo un mese? Certamente, ma non a causa dei genitori, sarebbe stato anche piu’ dignitoso! . E’ il mondo all’arrovescia, il mondo del male finemente spacciato per un bene.
    E dire che usa scrivere dietro ai ricordini:”E’ MANCATA all’affetto dei suoi CARI”. E’ il mondo all’arrovescia, il mondo del male finemente spacciato per un bene.
    “Il mondo si trova in un momento di prova, perchè ha dimenticato e abbandonato Dio” (R. della Pace, mess. 25 agosto 2015).
    L’ho scritto altrove: Quando grideremo aiuto!, chissà se Qualcuno ci risponderà..
    .

  3. Sebastiano says:

    Il caso di Eluana Englaro ha fatto scuola.
    Non c’è altro da dire se non l’infinito orrore per la morte della ragazza PER FAME E PER SETE.
    E anche per la cecità di chi ha voluto, di chi ha emesso e di chi ha eseguito la sentenza capitale.
    Ma non sarà altrettanto facile imbrogliare un altro Giudice.

    • Donodelcielo says:

      non sapete nemmeno di che parlate. certo che dev’essere triste pensare che gli altri,tutti, siano “infinito orrore”. davvero mi chiedo dove pensate di andare,mah.

      • Donodelcielo says:

        e la foto cosa vorrebbe dire? ma che volete?

        • Sebastiano says:

          resetta i neuroni e rileggi l’articolo. E’ spiegato tutto lì.

        • Filippo81 says:

          Le tue velenose contorsioni mentali sono patetiche , multinick da due soldi !

        • SUSANNA ROLLI says:

          Donodelcielo,
          ogni figlio,dono del Cielo, ha una dignità da salvaguardare dalla nascita (meglio, dal concepimento) fino alla morte naturale…Ci vuole una calcolatrice?

      • Sebastiano says:

        Magari contestare nel merito, no? o ti è troppo lo sforzo?
        O sei fra quelli che pensano che mangiare e bere siano trattamenti sanitari?

      • Lucia says:

        Lasciar morire per disidratazione un essere vivente che autonomamente non può bere come lo chiama?E stare a vedere quanto resiste?Temo che lei non sappia di cosa sta parlando.Neanche a un cane si riserva una simile sorte senza essere accusato di disumanità.Maledetti…Sarà questa la sorte dei malati che hanno la sventura di capitare nelle sgrinfie della sanità pubblica se non possono pagare l’assistenza?O questo o qualcosa di più veloce.Maledizione…..

        • antonio says:

          dai parlate,fatevi ridere dietro. chi passa si fara’ un’idea di che gente sia quella dei “cristianisti” e dello spirito con cui parlano di certi argomenti.
          siete 4 cialtroni che predicano menzogne e perderete,sempre.

          • antoni says:

            io non metto foto di persone,a pubblico ludibrio. non lancio accuse ignobili dietro pseudonimo. e soprattutto non banalizzo temi complessi per fare un po’ di propaganda. fate cagare,e mi sta bene. che chi passa veda che razza di personaggi produce la “catechesi di cl”. per me siete finiti da un pezzo. e anche per tanta altra gente.

          • diabolik says:

            anto’, cioè il multinick senza cervello, ma ti pagano per sparare ca..ate su tempi ? Trovati qualche attività da fare, cominci anche ad essere noioso e ripetitivo

          • SUSANNA ROLLI says:

            Perde chi uccide, sempre.

  4. giulia says:

    Pò sta manìa di chiamar le femmine con nomi da maschio…. sì da maschio visto che Andrea significa uomo forte e virile!

  5. Marco says:

    Che bella morte dignitosa! Morire di fame e di sete!
    Anche a Bergen Belsen… in Siberia e ai poveri armeni (quando non venivano uccisi in altra maniera)…
    Chissà a chi si sono ispirati i sostenitori dell’eutanasia (attiva o passiva, è sempre eutanasia)!

    E’ molto più impegnativo sostenere chi è nella difficoltà (di qualunque difficoltà si tratti), quindi uccidiamoli tutti!
    E quando sarà il nostro turno…suicidiamoci prima, per evitare che ci trattino come noi abbiamo trattato gli altri…
    Olè, pulizia è fatta !

    Ma cosa avete contro il genere umano????

    • Anton says:

      guarda che non e’ con le menzogne che fermerete i progetti di legge sul fine vita. presto ne avremo uno anche in italia, una volta cacciato il boy scout. e chissa’ che non sistemiamo anche 4 cosette col vaticano e con le relative lobby.
      voi andate avanti cosi’,servite,a modo vostro.

      • angelo un says:

        S proposito di lobby, voi siete i maestri supremi..

      • diabolik says:

        Intanto il “boy scout” lo avete votato,zi ‘ anto’……ah ah ah CIaooooo !

      • SUSANNA ROLLI says:

        Di, preferiresti morire con un colpo in testa, di fame, di sete, su una sedia elettrica? Hai l’imbarazzo della scelta, aspetta la legge, poi!, che potrai soddisfare volentieri le tue voglie!! Roba da matti, di fame e di sete..allucinante.Che se dovessero subirla loro questa sorte , questi paladini all’arrovescia!

        • Menelik says:

          Guarda che quella non è gente che pensa realmente quello che scrive qua.
          Un articolo, del quale magari gli frega poco che nulla, è solo un appiglio per sparare frasi il cui contenuto sia ingiurioso e, secondo la loro ottica, facciano “star male” le persone a cui quelle frasi sarebbero indirizzate, cioè noi.
          Poiché l’IP di questa persona è sicuramente rintracciabile, chi c’ha a che fare è chi non lo sbatte fuori.
          Si può essere offensivi anche senza citare esplicitamente parole ingiuriose.
          Alcune delle frasi che ha scritto sono di una inconsistenza che non ha eguali.
          Chi passa di qua legge e vede che razza di gente sarebbero i cristianisti.
          A contestare chi ha deciso di far morire di fame e sete una malata incurabile, c’è da farsi ridere dietro..
          E per ultimo non poteva mancare la minaccia finale: poi sistemiamo quattro cosette col Vaticano.
          Dico, ma vi rendete conto che razza di campionario umano ?
          Ma se uno me lo dice davanti, io gli mollo una pizza che gli lascio lo stampo della cinquina per una settimana.
          E quel tizio entra qui, ospite in casa d’altri, per fare queste cose.
          La Redazione è decisamente troppo benevola.
          Eccessivamente benevola.
          Loro possono risalire facilmente all’IP di questi personaggi, due, tre, forse quattro, con una dozzina di fakes ciascuno.

          • antonio says:

            coraggio ! a compilare il 730,l’aborto costa ! 🙂 ah ah ah mai stato piu’ sereno in vita mia tranquillo 🙂

            • antoni says:

              no guarda,credo che la sbornia ce l’abbiate voi,se siete ridotti a minacciare aggressioni fisiche e a usare pseudonimi per non coprirvi di ridicolo davanti a tutti !

        • SUSANNA ROLLI says:

          …Di’…..doveva essere.

      • giovanna says:

        Contende la palma a daniele ?
        Ma se sono lo stesso troll !
        Uno ha le faccine ed è di una banalità unica e lampante , uno stupidotto fatto e finito, e uno ha gli insulti ed è aggressivo : due facce della stessa medaglia di disumanità !
        Fateci caso : ci sono sempre, in contemporanea, queste due facce , nei vari multinick, anche in vari multipli, ma con lo stesso schema : chiacchierone a vanvera ( daniele,nino, michele, bob, xyzwk..) e offensivo e minaccioso , con intenzione di ferire ( antonio, donodelcielo, riccardo, kim…).
        Capita che i “registri” si sovrappongano, per distrazione o fatica di reggere il giochino.
        A volte, quando si legge la faccia tontolona si immagina tutta la povertà umana di questo poverino, e quando si legge la faccia minacciosa, si avverte come una liberazione di istinti sopiti, che trovano sfogo.
        Una vita triste e vuota, indubbiamente: a me, personalmente, fa molta più pena che rabbia.

        Menelik , credo che poi a questo poverino siano indifferenti considerazioni di ogni tipo, non per sua volontà, per lui è come una droga, ne ha bisogno per campare, anche se lo distrugge ancora di più di quanto sia distrutto dentro.
        E anche se lo beccassero, cosa vuoi che gli importi, forse è già in una condizione di prigionia , non volontaria, tipo strutture psichiatriche, che però gli permettono di trollare, piuttosto che far del male nella vita reale a se stesso e agli altri.
        Io sono stra-convinta che si tratti di un’unica persona, ricoverata o meno che sia e che non se ne andrà mai, perché non ha la capacità e la volontà di vedersi.
        Faccio un esempio : io ho sbagliato ad individuarlo una volta su cento e mi sono vergognata tantissimo e ho chiesto scusa. Mentre a questo troll, che ha accumulato decine e decine di figuracce, che viene continuamente sbugiardato e che si presenta in un modo francamente deteriore, non importa niente di niente , non vuole e/o non può vedersi e non si vede.
        L’autismo, che ha ammesso in passato, è una spiegazione molto convincente di come faccia: attenzione, non dico che questa patologia psichiatrica sia una scusante per la sua cattiveria, conosco persone con autismo buone e sincere, ma che sia una spiegazione del fatto che tutto gli rimbalzi.

        Dammi retta, l’unica è lasciarlo cuocere nel suo triste brodo.
        Ignorarlo proprio.
        Ogni intervento, anche questo mio, lo ringalluzzisce, infatti non intervengo più nel merito del troll, giusto un promemoria ogni tanto, per qualche nuovo lettore.
        Ma noi “vecchi”, che sappiamo, lo dobbiamo ignorare del tutto : inutile rivolgersi alla redazione, sia perché ho una qualche convinzione che per loro il poverino sia utile a movimentare la discussione, e in effetti per fare gioco fa gioco, accipicchia se fa gioco, sia perché non hanno intenzione di censurare post senza parolacce eccessive ed è una loro scelta.

        E comunque, Menelik, i tuoi post sono belli di per sé, non c’è bisogno di nessun contraltare !

        • SUSANNA ROLLI says:

          Giovanna, mi sei mancata!

          • giovanna says:

            Eh, è cominciata la scuola e pian piano tutte le attività familiari e il tempo si fa breve !
            Inoltre, il cartaceo di Tempi mi piace di più : c’è più modo di riflettere.
            Ciao, Susanna !

            • SUSANNA ROLLI says:

              Allora sei una prof!!

              • giovanna says:

                No, Susanna, non sono una prof, ma l’inizio della scuola vuol dire accompagnare e riprendere da scuola , aiutare nei compiti i figli in difficoltà, compagni di scuola a pranzo e a cena, organizzare le attività pomeridiane, cambio degli armadi e passaggio dei vestiti tra fratelli, dentista-oculista-medico sportivo…ma credo che tu conosca la problematica, avendo più figli di me !

                • SUSANNA ROLLI says:

                  Non ci ho azzeccato! Verissimo!,il daffare invece di diminuire, aumenta! e quando saremo nonne? Fuga da Alcatraz? Scherzo!! Cmq mi dispiace di non riuscire a seguire tutti i i commenti di questo sito, mais il faut faire un coupure!

  6. Andrea says:

    Quella di lasciarla morire così è il massimo dell’ipocrisia. La ammazzano ma non hanno il coraggio di farlo in modo indolore.
    Comunque è un percorso già visto: si comincia con chi soffre, si continua con chi non capisce più e si finisce con chi dà fastidio o chi non serve più.
    Dal libro di fantascienza “Evasione nel caos” (1964): “Se non si è in grado di lavorare ci mettono a dormire … per sempre – Chi, i medici? – Sì, la chiamano eutanasia”.
    E chissà perché il film “I viaggiatori della sera” (1979) con Tognazzi e la Vanoni per Tv lo danno ancora meno che una volta ogni morte di Papa.

    • Donodelciel says:

      Quando ci sarai tu o tuo figlio ridotto cosi ci starai tu ad agonizzare per qualche anno,se crederai.
      Comunque vale lo stesso discorso che per l’aborto : se per te quello è un “omicidio ” te ne dovrai andare per essere coerente, evitando di finanziarlo con le tasse.
      Noi ragioniamo con il cuore e con la pietà e non con l’ideologia. Men che meno con la tua,forsennata e assassina come nessun’altra nella storia umana.

      • daniela says:

        Guarda, donodelciel, che ci potresti essere tu come candidato dell’eutanasia, molto prima di quello che credi e non te lo auguro in nessun modo, sia chiaro, ma sai, i malati psichiatrici sono i primi che se ne vanno….”volontariamente”….
        Potrai salvare le penne solo se avrai vicino qualcuno che non ti guarda come guardi tu gli altri malati.

        • daniela says:

          Non ti ho affatto insultata, e non disprezzo i malati, che tu invece vorresti morti, e non mi rallegro della tua problematica psichiatrica, ti ho solo messo sull’avviso : non ti conviene esaltare la bellezza della buona morte, che può toccare presto a te, altro che pensare ai figli o ai vecchi malati , preoccupati per te, che è meglio.
          Che poi, queste belle parole a sostegno dell’eutanasia potrebbero essere usate contro di te : imbottita di psicofarmaci e fastidiosissima e costosa, senza familiari che ti proteggano, con il sostegno all’eutanasia di tuo pugno ,nero su bianco in un fogliaccio nella celletta,…ci vuole un attimo .
          Sei una candidata ideale, un lavoretto pulito e in piena legalità, in un futuro più prossimo di quello che ti immagini.
          Pensaci.

          • Ester says:

            Davvero i sostenitori della cosiddetta “buona morte” in realtà non pensano che può toccare a loro.
            Scrivono quello che devono scrivere e poi fanno altro. Visto che dite di ragionare col cuore , che cuore è il vostro ? Gelido come la Siberia.
            Daniela ha centrato il problema , vi conviene riflettere.

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