Siria, papa Francesco. La via del dialogo «unica opzione per porre fine al conflitto e alle violenze»

Dopo l’incontro col re di Giordania, la sala stampa vaticana ribadisce in un comunicato la posizione del pontefice.

Firmate l’appello contro l’intervento militare

Papa Francesco auspica che sia intrapresa la via del dialogo per la «tragica situazione in cui versa la Siria». Lo rende noto un comunicato della sala stampa vaticana, dopo che ieri il pontefice ha incontrato il Re di Giordania, Abdullah II, e la Regina Rania.

Al termine della visita la sala stampa ha parlato di «cordiali colloqui», in cui «sono stati passati in rassegna alcuni temi di comune interesse, soprattutto la promozione della pace e della stabilità nel Medio Oriente, con particolare riferimento alla ripresa dei negoziati tra israeliani e palestinesi e alla questione di Gerusalemme».
Per quanto riguarda la situazione della Siria, il comunicato parla di «tragica situazione», e ribadisce che «la via del dialogo e della negoziazione fra tutti i componenti della società siriana, con il sostegno della comunità internazionale, è l’unica opzione per porre fine al conflitto e alle violenze che ogni giorno causano la perdita di tante vite umane, soprattutto fra la popolazione inerme».

Infine si informa che è stato «espresso apprezzamento per l’impegno di Re Abdullah nel campo del dialogo interreligioso e per l’iniziativa di convocare ad Amman, all’inizio del mese di settembre, una Conferenza sulle sfide che i Cristiani nel Medio Oriente devono affrontare, particolarmente durante questo periodo di cambiamenti socio-politici. Si è, infine, rilevato il positivo contributo che le comunità cristiane apportano alle società della Regione, di cui sono una parte integrante».