Ho incontrato di nuovo Enzo, il mio amico “venerabile” nel tour de force dell’infinito

«La sua risposta – scrive Bardazzi nel libro che racconta il medico servo di Dio – era sempre fare tutto senza rinunciare a niente. Invece di rallentare, accelerava»; il tutto in un rapporto filiale con Giussani e fraterno con gli amici

Enzo Piccinini

 

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