Papa Francesco ha scelto: Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII saranno santi il 27 aprile

Questa mattina il Pontefice ha fissato la data di canonizzazione dei due papi: sarà la festa della Divina Misericordia, istituita proprio da Wojtyla in ricordo della santa polacca Kowalska

Saranno proclamati santi domenica 27 aprile 2014 papa Roncalli e papa Wojtyla: lo ha deciso oggi il Concistoro convocato da papa Francesco in Vaticano, fissando così la data della doppia canonizzazione già annunciata lo scorso 5 luglio. Il giorno prescelto non è casuale: in quella data si festeggia la domenica della Divina Misericordia, istituita proprio da Giovanni Paolo II per ricordare la santa polacca Faustina Kowalska. E se l’altra data ipotizzata, il 20 ottobre, è troppo vicina per organizzare tutto, si è dovuto optare per un giorno di primavera scartando giorni invernali: le dure condizioni climatiche avrebbero reso difficile il viaggio ai tantissimi polacchi, che verrebbero a Roma a vedere santo il “loro Papa”.

A GIOVANNI XXIII DISPENSATO IL SECONDO MIRACOLO. La canonizzazione di Giovanni Paolo II arriva in tempi rapidissimi, a soli 9 anni dalla sua scomparsa, in seguito al riconoscimento di un secondo miracolo operato per sua intercessione: la guarigione ritenuta inspiegabile di una donna del Costa Rica, guarita da ictus cerebrale emorragico la sera del 1 maggio 2011, giorno della beatificazione di Wojtyla. Per quanto riguarda invece papa Roncalli, fondamentale è stata la scelta di Bergoglio, che ha dispensato al “Papa buono” il secondo miracolo: come infatti padre Lombardi aveva spiegato durante l’estate, c’era la «volontà presentata dalla congregazione delle Cause dei santi, e accolta dal Papa, di arrivare alla canonizzazione anche senza un secondo miracolo, una procedura semplificata che però arriva in porto secondo la volontà del Papa». Il primo miracolo, invece, risale al 1966: la guarigione inspiegabile di suor Caterina Capitani dalle gravi conseguenze di un’emorragia dopo essere stata sottoposta a resezione gastrica.

ENTRAMBI «IN SERVIZIO ALLA PACE». Prima dell’annuncio del giorno di canonizzazione per voce di Bergoglio, è stato il prefetto per la Congregazione delle cause dei santi, Angelo Amato, a offrire un piccolo profilo biografico dei due futuri santi. Di entrambi, è stato ricordato il «servizio alla pace», paragonato a «quell’impegno a cui Vostra Santità ci sollecita». Amato ha inoltre sottolineato la «mite fermezza» con la quale i due Papi defunti hanno entrambi vissuto in tempi di radicali trasformazioni, promuovendo «con autenticità» la dignità dell’uomo.