Papa Francesco: «Esistono colonizzazioni ideologiche che tentano di distruggere la famiglia»

Nel suo discorso a Manila il Pontefice che la famiglia è una «benedizione per il mondo». E ha richiamato il grande coraggio profetico dell’Humanae Vitae di Paolo VI

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«Quando le famiglie mettono al mondo i bambini, li educano alla fede e ai sani valori e insegnano loro a contribuire al bene della società, diventano una benedizione per il mondo». Papa Francesco è tornato a parlare di vita e famiglia questa mattina a Manila. Il Pontefice, accolto con entusiasmo da circa 20 mila persone al Mall of Asia Arena, ha letto un discorso intercalandolo con alcune espressioni a braccio. «Esistono colonizzazioni ideologiche e dobbiamo guardarcene, colonizzazioni che tentano di distruggere la famiglia. Vengono da fuori – ha spiegato papa Bergoglio – per questo dico che sono colonizzazioni: non perdiamo la libertà della missione che Dio ci dà, la missione della famiglia. E così come i nostri popoli, in un momento della loro storia, arrivarono alla maturità di dire “no” a qualsiasi colonizzazione politica. Come famiglie dobbiamo essere molto molto accorti, molto abili, molto forti, per dire “no” a qualsiasi tentativo di colonizzazione ideologica della famiglia. E chiedere a San Giuseppe, che è amico dell’Angelo, che ci mandi l’ispirazione di sapere quanto possiamo dire “sì” e quando dobbiamo dire “no”».

APERTI E GENEROSI. Nel suo discorso il Papa ha parlato di san Giuseppe, della Sacra famiglia e della preghiera. «Nella famiglia impariamo ad amare, a perdonare, ad essere generosi e aperti e non chiusi ed egoisti. Impariamo ad andare al di là dei nostri bisogni, ad incontrare gli altri e a condividere la nostra vita con loro».
L’esempio della Sacra Famiglia e di san Giuseppe consegnano a ogni cristiano «il piano di Dio perché venga portato avanti. Così, nel nostro tempo, Dio ci chiama a riconoscere i pericoli che minacciano le nostre famiglie e a proteggerle dal male. Dobbiamo stare attenti alle nuove ideologie colonizzatrici».

IDEOLOGIE COLONIZZATRICI. «I pesi che gravano sulla vita della famiglia oggi sono molti», ha detto il Papa che ha fatto riferimento alle sofferenze dei filippini a causa dei disastri naturali, l’emigrazione, la disoccupazione e la povertà. Ci sono questi problemi che colpiscono alcuni che vivono in estrema povertà e altri che «vengono catturati dal materialismo e da stili di vita che annullano la vita familiare e le più fondamentali esigenze della morale cristiana. Queste sono le ideologie colonizzatrici. La famiglia è anche minacciata dai crescenti tentativi da parte di alcuni per ridefinire la stessa istituzione del matrimonio mediante il relativismo, la cultura dell’effimero, una mancanza di apertura alla vita».

IL CORAGGIO DELL’HUMANAE VITAE. Papa Francesco ha parlato anche di Paolo Vi e della sua enciclica Humanae vitae: «In un momento in cui si riproponeva il problema della crescita della popolazione, ebbe il coraggio di difendere l’apertura alla vita della famiglia. Lui conosceva le difficoltà che c’erano in ogni famiglia, per questo nella sua Enciclica era tanto misericordioso con i casi particolari e chiese ai confessori che fossero molto misericordiosi e comprensivi con i casi particolari. Però lui guardò anche oltre, guardò i popoli della Terra, e vide questa minaccia di distruzione della famiglia a causa della mancanza dei figli. Paolo VI era coraggioso, era un buon pastore e allertò le sue pecore sui lupi in arrivo. Che dal Cielo ci benedica questa sera. Il mondo ha bisogno di famiglie buone e forti per superare queste minacce! Le Filippine hanno bisogno di famiglie sante e piene d’amore per custodire la bellezza e la verità della famiglia nel piano di Dio ed essere di sostegno e di esempio per le altre famiglie. Ogni minaccia alla famiglia è una minaccia alla società stessa. Il futuro dell’umanità, come ha detto spesso san Giovanni Paolo II, passa attraverso la famiglia. Il futuro passa attraverso la famiglia. Dunque, custodite le vostre famiglie! Proteggete le vostre famiglie!».

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