Non c’è pace neppure per i cartoon. Parlamento europeo accoglie la “Mozione Peppa Pig” degli animalisti

L’Aidaa propone che al termine di ogni cartone dove è presente un animale compaia un testo che ricordi ai bambini che «gli animali veri spesso sono trattati in modo crudele»

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Vi avevamo già parlato della mozione degli animalisti di Aidaa, che avevano invitato i genitori a non far vedere ai figli il cartone animato Peppa Pig, perché «tutti i cartoni animati che fanno vedere gli animali felici distorcono brutalmente la realtà in merito alla sorte reale che tocca quotidianamente a milioni di maiali mucche, oche e anatre e topi ed altri animali».

ANIMALISTI AL PARLAMENTO UE. Ora la crociata degli animalisti contro il maialino preferito dai bambini continua, visto che la commissione petizioni del Parlamento europeo ha deciso di «iscrivere la petizione denominata “Mozione Peppa Pig”», presentata proprio dall’Associazione italiana a difesa degli animali e dell’ambiente.

“ANIMALI STERMINATI”. Gli animalisti chiedono che «l’Europa obblighi editori e distributori di film, cartoon e libri a porre in coda al film o a cartoon e sull’ultima pagina della pubblicazione la seguente scritta: “Il contenuto del cartone animato è frutto di invenzione e della fantasia umana, mentre gli animali veri qui interpretati da personaggi di fantasia in realtà sono spesso trattati in maniera crudele. Alcuni di loro come i topi vengono sterminati con il veleno o sottoposti a sperimentazione scientifica, altri come maiali e mucche vengono allevati in maniera inaccettabile per essere poi uccisi e mangiati. infine altri animali vengono maltrattati ed altri ancora come ad esempio i lupi, le iene e gli sciacalli vengono presentati come animali crudeli quando in realtà sono solo dei predatori in natura che cacciano per nutrire se stessi ed i loro piccoli”. Un messaggio dal contenuto adattissimo ai bambini da 0 a 3 anni che guardano Peppa Pig.

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