Google+

Nessuno parla più del rapporto tra Zika e microcefalia. Indovinate perché

aprile 4, 2017 Leone Grotti

Per mesi si è consigliato l’aborto alle donne incinte. Poi si è scoperto che Zika «non basta» a causare le malformazioni. E nel 2016 l’allarme microcefalia in Brasile è scomparso

Per molti mesi, soprattutto nella prima metà del 2016, i giornali hanno parlato ossessivamente del virus Zika, della zanzara che lo trasmette, dei casi di microcefalia in Brasile che sarebbero collegati ad esso «a migliaia» e talvolta degli aborti «necessari» a impedire la nascita di bambini malformati. Le donne sono state terrorizzate. Ma dalla seconda metà del 2016 in poi il dibattito si è spento. Perché? Perché i dati finali non erano più “interessanti”.

DOVE SONO LE MICROCEFALIE? Secondo i calcoli dell’Oms e del ministero della Salute brasiliano, infatti, «si sarebbero dovuti verificare almeno mille casi di microcefalia nel 2016». Invece, «ci sono state tantissime infezioni di Zika, ma poche microcefalie». Meno di 100. Lo scrive il membro dell’Oms, Christopher Dye, insieme ad altri colleghi in un rapporto pubblicato mercoledì sul New England Journal of Medicine.

«NON CI SONO PROVE». Perché? Gli scienziati, nonostante tutto quello che avete letto nell’ultimo anno, non ne hanno idea. Di sicuro, in molti casi il virus Zika è stato scambiato con il chikungunya, che dà «sintomi simili»: cioè quasi nessuno, a parte una leggera febbre e qualche sfogo cutaneo. La seconda ipotesi è che il virus Zika non causi la microcefalia, o almeno non da solo: «Quando una donna incinta contrae il virus, questo da solo non causa la microcefalia. Forse un’altra infezione unita a Zika aumenta i rischi di malformazioni del neonato». Il principale indiziato è la febbre Dengue, «ma al momento non ci sono prove».

IL CASO COLOMBIA. Questo spiegherebbe perché solo nell’ultimo anno sono nati tanti sospetti su un virus conosciuto da più di 60 anni, che nell’80 per cento dei casi è asintomatico. Questo spiegherebbe anche perché la Colombia ha registrato quasi 100 mila casi di Zika, con 17 mila donne incinte infette, ma solo 18 di microcefalia. Inoltre, secondo uno studio comparso a marzo su Lancet solo una donna su 100 rischierebbe di sviluppare un’anomalia del bambino. Questo significa che una donna incinta che contrae Zika entro il terzo mese di gestazione «ha il 99 per cento di possibilità di avere un bambino normale».

BRASILE INAFFIDABILE. Già in passato i riflettori, più che sul virus Zika, erano stati puntati sul Brasile, dove si riscontrano molte sifilidi e sindrome alcoliche fetali, che aumentano il rischio di microcefalie. Il boom di malformazioni potrebbe anche essere dovuto semplicemente all’inaffidabilità del paese sudamericano, dove in passato «i dati riportati dal governo erano largamente sottostimati rispetto alla realtà dei fatti», scrive Nature. La notizia dunque è che non c’è notizia, ma anche una fake news va bene quando si tratta di lanciare appelli (l’Oms l’ha fatto) ai paesi dell’America Latina perché legalizzino l’aborto.

Foto Ansa/Ap

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

La seconda generazione della naked Yamaha MT-07 costa 6.790 euro f.c. ed è cambiata nella forma e (in parte) nella sostanza. Per continuare una storia di successo

L'articolo Prova Yamaha MT-07 my 2018 proviene da RED Live.

I primi dati e le foto ufficiali della wagon svedese. Che mira a diventare il nuovo punto di riferimento fra le familiari medie di lusso. Con un design senza fronzoli e tanta sicurezza. A Ginevra ne sapremo ancora di più

L'articolo Nuova Volvo V60 – la station che seduce proviene da RED Live.

Carburante artico e additivi specifici: ecco le soluzioni per scongiurare la formazione dei cristalli di paraffina ed evitare il congelamento del gasolio nelle giornate di grande gelo. Aggiungere benzina nel serbatoio? Una trovata ottima per cambiare motore!

L'articolo Come evitare il congelamento del gasolio proviene da RED Live.

Passano gli anni ma il tre cilindri della Triumph Speed Triple rimane una delle moto da bar tra le più gustose. Ha coppia e cavalli giusti, non è una moto rapida, ma ha un bell'avantreno e una ciclistica sportiva: 13.850 euro la S e 15.950 euro la RS

L'articolo Prova Triumph Speed Triple 1050 RS proviene da RED Live.

Botte piena e moglie ubriaca? I moderni pneumatici Sport Touring puntano a darvi di tutto un po’. Durata, miglior comportamento sul bagnato, e più efficacia nella guida “spigliata” sono i punti chiave su cui Michelin ha lavorato per il nuovo Road 5. Saranno riusciti nell’intento? Siamo andati in Spagna per verificarlo

L'articolo Prova Michelin Road 5 Sport – Touring per vocazione proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi