Mentre tutti parlano dell’Italicum alla Camera, il Pd manda avanti al Senato il ddl sul matrimonio gay

Lo racconta il senatore Giovanardi: «Il disegno di legge parifica totalmente l’unione civile tra persone dello stesso sesso al matrimonio»

«Mentre tutti parlano di una delle tante leggi elettorali che si cambiano nel tempo, in Commissione giustizia al Senato la senatrice del Pd, Monica Cirinnà ha svolto la relazione introduttiva del disegno di legge del suo partito che parifica totalmente l’unione civile tra persone dello stesso sesso al matrimonio, disponendo che la parola “matrimonio”‘ ovunque ricorra nelle leggi, decreti e regolamenti si intenda riferita anche alle “unioni civili fra persone dello stesso sesso” e analogamente questo avvenga per le parole “coniuge”, “marito” e moglie”». Lo ha detto Carlo Giovanardi, senatore del Nuovo Centrodestra, parlando della seduta di ieri della commissione Giustizia.

«RIVOLUZIONE ANTROPOLOGICA». Secondo Giovanardi, le «uniche due eccezioni sono la scelta di intesa del cognome di uno dei due che si conserva durante lo stato vedovile fino a nuove nozze o al perfezionamento di una nuova unione civile e l’equivoca affermazione che non si applica l’art. 6 della legge 184 che riguarda le adozioni, che però non vengono esplicitamente vietate. Si tratta di una vera e propria rivoluzione antropologica tesa a scardinare i principi della Costituzione alla quale il nuovo centrodestra si opporrà con forza e determinazione».