L’IMPREVISTO UGANDESE IN FESTA. PADRE TIBONI HA FATTO 80

Kitgum, la principale cittadina del nord Uganda devastato dalle scorrerie dei guerriglieri banditi del Lord resistence army (Lra) non sembra il posto più adatto per celebrazioni. Eppure proprio lì si sono date appuntamento il 6 aprile alcune centinaia di persone per festeggiare l’80° compleanno e i 55 anni di Messa di un missionario italiano: il padre comboniano Pietro Tiboni.
Location inconsueta per una storia inconsueta: Tiboni, missionario di lungo corso di uno dei più sperimentati e prestigiosi istituti, quello fondato dal beato Daniele Comboni, è il padre spirituale di Comunione e Liberazione in Uganda, cioè di un movimento ecclesiale che sul piano della missione ad gentes è un po’ una matricola. Eppure quando nel 1969 il già 44enne Tiboni, da poco espulso dal regime islamista del Sudan insieme ad altri 100 missionari e quindi ricollocato in Uganda, incontrò a Kitgum un gruppo di giovani medici varesini di Cl che erano lì per fare volontariato internazionale, l’evento fu per lui una rivelazione. Due anni dopo, sempre in terra africana, incontrò per la prima volta il fondatore don Luigi Giussani, e da quel momento i due carismi, quello comboniano e quello del prete di Desio, si intrecciarono in un efficace connubio.
Oggi esistono comunità di Cl con alcune centinaia di appartenenti e simpatizzanti a Kampala, Hoima, Gulu e Kitgum e significative opere sociali nate dalla loro esperienza: i Meeting Point di Kampala, Hoima e Kitgum, dove centinaia di malati di Aids trovano non solo aiuto materiale ed assistenza medica, ma amicizia e senso per la vita; una scuola professionale a Kampala frequentata anche da ex ragazzi di strada e una scuola media superiore a Kitgum improntata al metodo del Rischio educativo. Il più importante scritto di Giussani in tema di educazione è diventato materia per corsi di formazione a cui hanno partecipato 1.340 insegnanti. Infine, la Via crucis pubblica, che i ciellini per primi hanno introdotto in Uganda, è diventata un’iniziativa ecumenica di tutte le Chiese cristiane ugandesi su invito del cardinale di Kampala mons. Wamala. La giovane pianta continua a dare frutti.