La Corea del Sud è buona, anche a tavola

A Roma va in scena la Korea Week promossa dall’Istituto Culturale Coreano

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CHEF SOHYI KIM 1

A Roma va in scena la Korea Week promossa dall’Istituto Culturale Coreano. Inaugurato nella capitale lo scorso anno, all’interno di una palazzina in stile liberty di via Nomentana, l’istituto, il più grande in Europa, si occupa di rafforzare i rapporti e la cooperazione tra la Corea e l’Italia: con una settimana dedicata alla Corea, artisti, esperti di cultura e celebri personaggi della penisola coreana arrivano in Italia per approfondire ogni giorno un tema diverso e diffondere così la conoscenza, gli usi e i costumi coreana. Espressione della cultura e dell’identità del popolo coreano è senza dubbio il cibo. L’antica cultura culinaria coreana e le sue proprietà salutistiche stanno conquistando sempre di più l’interesse dell’Italia e di tutto il mondo, come è emerso anche nel corso di Expo 2015.

Per questo presso il ristorante Romeo Chef&Baker di Roma, è stata realizzata una cena, legata al tema delle Olimpiadi invernali 2018 di PyeongChang ‘Passion.Connected’, un importante appuntamento che radunerà nella città coreana gli sportivi di tutto il mondo. Protagoniste della korean dinner la chef Cristina Bowerman, presidente dell’Associazione Ambasciatori del Gusto, e Sohyi Kim, south korean chef e celebre volto televisivo di Master Chef Corea, che per la prima volta si sono alleate in un evento unico presentato dalla conduttrice, autrice e food writer, Francesca Barberini con la partecipazione di Soomyoung Lee, direttore dell’Istituto Culturale Coreano. Food.Connected: il cibo, alla stessa stregua dello sport, è un elemento di congiunzione e unione anche tra popoli che hanno culture differenti. “Il ruolo dell’Istituto Culturale Coreano, organismo del Ministero della Cultura, Sport e Turismo della Repubblica di Corea, è quello di promuovere la cultura coreana in Italia e creare un legame tra la Corea e l’Italia. Uno degli elementi fondamentali della cultura coreana è la cucina, espressione del territorio e della nostra tradizione. La giornata del K-Food che rientra nella Settimana della Cultura Coreana, è un’occasione importante per far conoscere i nostri piatti, in particolare quelli provenienti della regione in cui si trova Pyeongchang, città che ospiterà le Olimpiadi invernali 2018. La cucina, come lo sport, crea connessioni tra i diversi popoli e al contempo permette di far conoscere i patrimoni culturali del nostro Paese e condividere il futuro della cultura coreana ” spiega Soomyoung Lee.

Time.Connected: durante l’evento, il cibo è diventato elemento di connessione tra passato, presente e futuro, le chef hanno utilizzato le materie prime tipiche della cucina della regione di Pyeongchang per realizzare i loro piatti. A tal proposito Sohyi Kim, chef coreana ha conquistato l’interesse del pubblico durante la sua partecipazione ad Expo 2015, per dare vita ad un piatto del passato, legato alla tradizione di Gangwon, la regione dove si svolgeranno i Giochi Invernali Olimpici e Paraolimpici, mentre la chef stellata italiana Cristina Bowerman ha realizzato un’interpretazione attuale della cucina coreana. Insieme le chef hanno creato un piatto a quattro mani dedicato al futuro, una proiezione sulla cucina del domani.

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