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L’Iran «insegna ai cristiani il cristianesimo»: Gesù non è figlio di Dio e ha annunciato la venuta di Maometto

settembre 15, 2014 Leone Grotti

Sono alcuni dei contenuti del cosiddetto Vangelo di Barnaba, su cui in Iran sta per essere realizzato un film sponsorizzato dal regime islamico

Gesù non è figlio di Dio, ma un grande uomo che ha semplicemente annunciato la venuta di Maometto, non è mai stato crocifisso perché il suo posto fu preso da Giuda, né tantomeno è mai risorto come dice invece un impostore: Paolo di Tarso. Sono questi alcuni dei contenuti del cosiddetto Vangelo di Barnaba, su cui in Iran sta per essere realizzato un film sponsorizzato dal regime islamico. Lo scopo della pellicola è quello di «insegnare il cristianesimo ai cristiani».

VANGELO DI BARNABA. L’unico manoscritto esistente accertato del Vangelo di Barnaba fu scoperto nel 1590 e come mostrano molte incongruenze storiche nel testo (Gesù, ad esempio, porta le scarpe) è stato probabilmente scritto da un italiano nel XV o XVI secolo. È considerato il “Vangelo dei musulmani”, perché molto in linea con le credenze sul cristianesimo del mondo islamico.
Non a caso Hamid Rahbar, il regista che realizzerà il documentario, ha dichiarato: «Noi musulmani crediamo che il Vangelo di Barnaba sia il libro che Gesù ha consegnato ai suoi discepoli. È molto diverso rispetto ai quattro vangeli che i cristiani credono veri. Il nostro obiettivo è introdurre i cristiani a un vangelo più completo».

FINANZIATO DAL GOVERNO. Lo scopo ultimo di questa operazione è dunque «incoraggiare i cristiani iraniani a seguire il Vangelo di Barnaba invece che i quattro vangeli» canonici. Il documentario, aggiunge il regista, «sarà girato in Iran, Turchia e Italia. Inseriremo anche interviste con diversi teologi». Il progetto, come riporta Mohabat News, sarà finanziato dal governo di Rohani, con il benestare dell’ayatollah Khamenei.

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9 Commenti

  1. Laura says:

    Questo documentario piacerà moltissimo anche ai nostri laiconi da salotto, che si sentiranno ulteriormente esonerati dal prendere sul serio le parole di Gesù.
    Splendido sentirsi con la coscienza a posto senza impegnarsi in niente. Almeno finchè dura la pacchia.

  2. cirillo says:

    Con un bel paio di fette di prosciutto sugli occhi ci si può anche credere. Ma facessero il piacere..

    • Laura says:

      Quelli che non faranno una piega sono proprio i cristiani iraniani, cui è dedicato, poiché loro conoscono bene il Corano, essendo obbligati a studiarlo a scuola, e sanno bene che, per la religione musulmana, Gesù è considerato solo un grande profeta che ha anticipato la venuta di Maometto e che stava a ridere sotto la croce vedendo Giuda morire al suo posto.
      Può invece suscitare entusiasmo in tanti occidentali che non conoscono ne’ Corano ne’ Vangelo e può piacere ai TdG anche per il contenuto su San Paolo che loro odiano

  3. Paolo says:

    Jesus is a muslim?….
    di certo Maometto lo sgozzatore non era cristiano!!…(e magari neanche è esistito……)

  4. Saint-Juste says:

    Gesu’ era musulmano ? Ahhhh !!! Arriveranno a dire che era tifoso del Milan…maaa…Anche TEMPI (in linea con la sua tradizione) dovrebbe continuare a parlare di cose piu’ serie non di queste idiozie iraniane…

    • Filomena says:

      Sono d’accordo sul fatto che forse non vale proprio la pena di discutere sui vangeli canonici o apocrifi che siano, come pure su Maometto mentre la gente in quei Paesi muore di fame.

  5. Mappo says:

    Certo che Gesù era mussulmano, come del resto tutti sanno che Maometto in realtà era una suora dell’ordine delle Orsoline

  6. Valentina says:

    Ognuno crede che la verità sia quella raccontata dalla propria religione e così pretende di essere sempre nel giusto, mentre gli altri sono sempre in errore, si crea un’inutile confusione e non ci si viene mai incontro. Sarebbe più utile attenersi alla storia, anziché dare retta alle frottole raccontate dalle religioni.

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