L’Iran fa sul serio? Rohani elimina la conferenza usata da Ahmadinejad per dire: «Cancelliamo Israele»

È ancora presto per dire se l’Iran ha davvero cambiato atteggiamento con il nuovo presidente, ma come affermato dal ministro Bonino «con lui alcuni fatti e dichiarazioni sono cambiati»

«L’Olocausto è un’invenzione, non è mai avvenuto» e «Israele dovrebbe essere cancellato dalle mappe». Queste famose parole dell’ex presidente dell’Iran Mahmoud Ahmadinejad sono state pronunciate all’annuale conferenza “anti-sionista” New Horizon, fondata dallo stesso Ahmadinejad nel 2005. L’appuntamento ha attirato nel tempo i migliori estremisti del pianeta ma quest’anno, per volontà del nuovo presidente Hassan Rohani, a novembre la conferenza non avrà luogo.

«NIENTE BOMBA ATOMICA». Secondo diversi osservatori, l’iniziativa di cancellare la conferenza rientra nella nuova politica diplomatica iraniana inaugurata da Rohani. Il presidente, eletto in agosto, a settembre è stato intervistato dalla Nbc e ha dichiarato che «non abbiamo intenzione di costruire la bomba atomica», aprendo un rinnovato dialogo con gli Stati Uniti e l’Occidente. All’intervista è seguito un colloquio telefonico con Obama, a cui Rohani ha ribadito lo stesso concetto.

«NON SIAMO UNA MINACCIA». Dopo aver liberato 80 prigionieri, tra cui diversi attivisti per i diritti umani, Rohani ha partecipato all’Assemblea generale dell’Onu, dove ha affermato che «l’Iran non rappresenta assolutamente una minaccia per il mondo. Il nostro obiettivo è risolvere i problemi e passo dopo passo creare un rapporto di fiducia tra il nostro governo, il nostro popolo» e quelli degli Stati Uniti.

QUALCOSA È CAMBIATO. Ora, Rohani ha cancellato una conferenza anti-sionista e a breve il regime degli ayatollah potrebbe tornare al tavolo delle trattative per fermare l’arricchimento dell’uranio in cambio di uno stop o di un alleggerimento delle sanzioni, che hanno messo in grave difficoltà l’economia dell’Iran. Molti, soprattutto in Israele, sono scettici sull’improvviso cambiamento di Teheran ma come dichiarato dal ministro degli Esteri Emma Bonino se è vero che «bisogna essere cauti», non «si può negare che con Rohani alcuni fatti e dichiarazioni sono cambiati».