Google+

In un paese senza distinguo Gatlin avrebbe vinto. E basta

agosto 17, 2017 Fred Perri

Se si fosse pronunciato “Gatlén”, alla francese, adesso dall’altra parte delle Alpi starebbero a stappare lo champagne, a sparare i mortaretti e a urlare “W la France”

Gatlin-ansa

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – Non c’è niente di peggio di un sogno collettivo che non si realizza. Un conto è l’individuo, un conto è la massa informe della “ggggente” che aspetta l’Evento che non arriva. Bolt doveva chiudere la sua avventura agonistica sui 100 metri con un oro ai Mondiali di Londra e invece spunta il reprobo Gatlin, 35 anni, cinque dei quali scontati per due condanne per doping. Il pubblico di Londra, il presidente dell’atletica mondiale, la stampa hanno fatto “buuu”. Tutti hanno celebrato Bolt, ma con l’incazzatura sotto pelle. Giusto, sbagliato, discutiamo? Non mi interessa. Quello che voglio dire è che se Gatlin fosse stato italiano, noi teste d’abbacchio saremmo stati i primi a dirci: eh, però, eh non so. Mi è tornata in mente la vicenda della testata di Zidane a Materazzi. Se fate un sondaggio nel nostro bel paese e chiedete al popolo chi dei due è meritorio di stima, non ci saranno dubbi, vincerà il Zizou per distacco. Ma se Gatlin si fosse pronunciato “Gatlén”, alla francese, adesso dall’altra parte delle Alpi starebbero a stappare lo champagne, a sparare i mortaretti e a urlare “W la France”. E lo farebbero anche in Germania, Spagna, Inghilterra. Gli stessi inglesi che hanno fatto i sostenuti su Gatlin, quando Christie, quattro anni prima sotto processo per doping, vinse l’oro a Barcellona illuminarono Buckingham Palace. Compagni, amici e bastardi di ogni genere e grado, per noi è tardi, ma i nostri figli mandiamoli in un paese senza distinguo, dove si apprezza il successo dei propri simili.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

La 2ª edizione del circuito organizzato da Bosch eBike Systems, con il supporto di Trek, coinvolgerà 5 Paesi europei. I percorsi sono adatti sia agli amatori sia ai professionisti. Il via dal Bike Festival di Riva del Garda a fine aprile

L'articolo Bosch eMTB-Challenge – Da aprile a settembre – Info e iscrizioni proviene da RED Live.

Marchio di fabbrica tanto quanto l’acciaio e i baffi di Tom, la grafica con i tre colori sfumati della bandiera americana ha segnato un’epoca, soprattutto nel mondo delle ruote grasse.  Era da tempo che i fan di Ritchey chiedevano di metterla di nuovo a catalogo e alla fine hanno raggiunto lo scopo, anche se in realtà […]

L'articolo Ritchey Road Logic Heritage, acciaio per pochi proviene da RED Live.

Spatola e pennello hanno sostituito casco e scarpini, ma non del tutto, perché ogni tanto Miguel Soro torna in sella, anche se con uno spirito ben diverso da quello con cui pedalava in gruppo. Lo stesso spirito che ispira le sue opere, una tecnica mista di pittura e collage che, nel caso di Bianchi, sfrutta […]

L'articolo L’arte a due ruote di Miguel Soro proviene da RED Live.

L’azienda di Mattighofen aggiunge la preziosa lettera "R" alla sua piccola sportiva, la RC 390, che diventa KTM RC 390 R. Ben più concentrata della standard nella guida sportiva, non costa poco ed è anche la base per…

L'articolo KTM RC 390 R, la piccola peste proviene da RED Live.

La multispazio PSA è disponibile per la prima volta in due diverse lunghezze, a 5 e 7 posti. Forte di una praticità che si annuncia a prova di famiglia (extralarge). E una tecnologia da berlina. Ecco tutte le informazioni ufficiali

L'articolo Citroën Berlingo, la terza generazione a Ginevra proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi