Google+

I migranti nigeriani fanno causa all’Italia

maggio 8, 2018 Redazione

L’accusa è di aver violato i loro diritti e messo a repentaglio la loro vita affidandola al soccorso della motovedetta della guardia costiera libica

Un gruppo di migranti nigeriani, sopravvissuti a una traversata in mare il 6 novembre del 2017, ha presentato un ricorso contro l’Italia alla Corte europea dei diritti umani (Cedu). L’accusa è di aver violato i loro diritti e messo a repentaglio la loro vita affidandola al soccorso della motovedetta della Guardia costiera libica.

Il caso è stato presentato a Strasburgo la settimana scorsa: in diciassette, patrocinati dagli avvocati di Global Legal Action Network, hanno sostenuto che il nostro paese ha violato più articoli della Convenzione europea sui diritti umani, inclusi quelli che proibiscono la tortura, la schiavitù, trattamenti inumani e il mettere in pericolo la vita, tutte condizioni che due dei migranti respinti in Libia sono stati costretti a subire insieme a violenze, abusi, percosse, scosse elettriche, durate mesi prima di poter partecipare ai programmi di rimpatrio dell’Organizzazione internazionale per le Migrazioni e tornare in Nigeria.

LA TESI DI SUPERSTITI E AVVOCATI. Secondo i sopravvissuti al naufragio – in cui morirono 20 persone e 59 vennero soccorse e riportate in Italia dalla nave umanitaria tedesca Sea Watch contattata da Roma –, il governo italiano è responsabile di respingimenti per procura, «fiancheggiare la guardia costiera libica nei respingimenti delle barche dei migranti è solo un modo per camuffare la nuova strategia italiana: combattere l’immigrazione irregolare nel Mediterraneo intrappolando i migranti in quello che il ministero degli Esteri italiano ha già ribattezzato “l’inferno” di Libia», ha dichiarato ai giornalisti Violeta Moreno-Lax, uno dei legali dei migranti.

Già nel 2012 l’Italia era stata condannata dalla Cedu per aver restituito alcuni cittadini eritrei e somali direttamente alle autorità libiche, nonostante le violazioni documentate nei centri di detenzione del paese, mettendo a rischio la loro vita. In questo caso però avrebbe agito attraverso l’azione della motovedetta, una delle sette donate fino ad oggi a Tripoli come previsto dal Memorandum d’intesa firmato dai due paesi, e finanziando con l’Ue la formazione e il coordinamento di circa 190 guardie costiere libiche.

Il processo legale potrebbe richiedere fino a tre anni, ma secondo Global Legal Action Network in caso di vittoria dei migranti, oltre a pagare pesanti risarcimenti, l’Italia sarebbe costretta ad abbandonare la sua politica di equipaggiamento, addestramento e coordinamento della guardia costiera libica.

Foto Ansa

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Banco alimentare

Tempi Motori – a cura di Red Live

Dall’ormai consolidato matrimonio tra l’azienda varesina e Lewis Hamilton, è nata la terza creatura: si chiama MV Agusta Brutale 800 RR LH44 e ha molte caratteristiche inedite. Sarà prodotta in soli 144 esemplari.

L'articolo MV Agusta Brutale 800 RR LH44, terzo atto proviene da RED Live.

Aldo Drudi, il designer che colora la velocità, si racconta attraverso i suoi lavori, in mostra al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano fino al 3 giugno.

L'articolo Aldo Drudi in mostra a Milano: “Non chiamatemi artista, volevo fare il pilota” proviene da RED Live.

I saloni dell’auto sono di norma la passerella privilegiata per il debutto nuovi modelli ma quando si tratta di parlare di tecnica o di tecnologia, ecco che le Case scelgono altri palcoscenici. L’ultimo esempio lo dà Volkswagen, che al Vienna Motor Symposium svoltosi a fine aprile ha aperto una finestra su alcune succose novità del […]

L'articolo Ibrido e metano: ecco i motori del futuro di VW proviene da RED Live.

A Mattighofen accelerano sui tempi e presentano le KTM EXC 2019. Nuove le grafiche, le sospensioni (riviste nella taratura) e la conformazione della sella.

L'articolo KTM EXC 2019, prima di tutti proviene da RED Live.

Chi l’ha detto che per combattere il caldo in moto tocca svestirsi? Le aziende di abbigliamento oggi propongono intimi termici tecnologicamente avanzati, capaci di tenerci al fresco… o quantomeno a temperatura costante. Ecco i migliori intimi termici da moto.

L'articolo I migliori intimi termici da moto proviene da RED Live.