Francia, il laicismo anticristiano non ha limiti. Ai ferrovieri viene ordinato di coprire il presepe: «Viola la neutralità»

A Villefranche-de-Rouergue lo facevano da dieci anni. La società ferroviaria pubblica, Sncf, dopo le proteste ha organizzato un «dialogo» interno per capire se sia o meno lecito

In pubblico il presepe è vietato. Siamo in Francia, nella stazione ferroviaria di una città turistica di 12 mila abitanti, Villefranche-de-Rouergue. Come tutti gli anni il personale ferroviario ha realizzato il presepe ma quest’anno, forte del clima laicista che il presidente Hollande ha portato nel paese, un cittadino si è lamentato: «Viola la neutralità».

VIETATO IL PRESEPE. Il presepe, allestito accanto alla biglietteria, è stato quindi coperto e affiancato da questo cartello: «In seguito alla protesta di un utente, non possiamo esporre il presepe. Presepe che la stazione di Villefranche esponeva da dieci anni». Molti a questo punto si sono lamentati, chiedendo che la natività fosse esposta di nuovo.
La società ferroviaria pubblica, Sncf, ha dato il via libera ma ha deciso anche di organizzare un «dialogo» interno per capire se sia o meno lecito esporre il presepe.

LAICISMO FRANCESE. Non è un caso se quest’anno perfino gli Stati Uniti hanno per la prima volta inserito la Francia di Francois Hollande, ormai famosa per i suoi tanti attacchi contro la Chiesa, tra i paesi che violano la libertà religiosa. Il ministro dell’educazione Peillon ha anche fatto affiggere in tutte le scuole una Carta della laicità, da molti definita antireligiosa.