Pisapia concede la piscina comunale alla festa hot gay


Massimiliano Bastoni, consigliere comunale della Lega Nord, protesta con l’amministrazione Pisapia per aver deciso di concedere una piscina di Milano a un party gay. «Che Pisapia avesse dei debiti elettorali da pagare alla lobby omosessuale – ha detto Bastoni – lo sapevamo da tempo, ma che arrivasse a concedere uno dei migliori impianti sportivi della nostra città per feste hot-gay questo proprio non possiamo accettarlo. La piscina Saini è meta di famiglie e bambini e tale deve rimanere, non è assolutamente ammissibile che venga utilizzata per bisbocce di questo genere, e non per un semplice e generico motivo di moralismo, ma perché vi sono luoghi, come le piscine comunali, che nascono come centri di ritrovo delle famiglie. Trasformare queste sedi in sorte di night club a cielo aperto o di bordelli per omosessuali onestamente ci fa venire il voltastomaco. L’aberrazione di questo malsano vento arancione è riuscito persino a trasfigurare la piscina bijou in una sorta di Dr. Jekill-Mr. Hyde.  Ma questa è la Milano di Pisapia…». Bastoni ha annunciato la nascita di comitati per la famiglia che contrasteranno iniziative come quelle della piscina Saini

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