Per l’Espresso non se ne vanno. Ma dove sono Vendola e Errani?


Sull’ultima copertina dell’Espresso compaiono una serie di politici (da Denis Verdini a Marcello Dell’Utri, da Roberto Formigoni a Filippo Penati, da Rosi Mauro a Claudio Scajola, da Mauro Milanese a Nicola Cosentino) che hanno, a vario titolo, dei guai giudiziari. Secondo il settimanale sono colpevoli di non andarsene (“E non se ne vanno” è il titolo. Il sommario di prima pagina recita: «Politici indagati, coinvolti in scandali, screditati. Che ancora non mollano né soldi né potere. Ma così si alimenta l’antipolitica e in vista delle elezioni crescono indecisi e astensionisti»). Ciò che colpisce – oltre al fatto che per l’Espresso basta essere indagati per essere colpevoli, del processo chissenefrega – è che non compaiono mai le immagini (nemmeno nel servizio all’interno) di altri due governatori nei guai con la giustizia: Nichi Vendola, presidente della Puglia, e Vasco Errani, dell’Emilia-Romagna. Ma ovviamente noi non pensiamo si tratti di una maliziosa dimenticanza, anzi, siamo convinti e contenti che sui due governatori il settimanale sia fieramente garantista.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •