Per i talebani non si possono lavare i panni alle sorgenti d’acqua


Ieri in Afghanistan i talebani hanno decapitato 17 civili, colpevoli di ballare (uomini e donne) all’interno di una casa. Secondo Avvenire sono «due le versioni del movente. Secondo alcuni, gli islamisti avrebbero ucciso per far rispettare il bando della musica. Altri dicono che le ragazze invitate erano contese tra due capi locali». «È l’ennesima strage degli estremisti – commenta Avvenire – che ostacolano i negoziati del governo». Nelle stesse pagine dell’articolo appare una scheda, che qui riproduciamo, in cui l’esperto Camille Eid riassume i divieti imposti dai talebani in alcune zone del paese

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