Investimenti esteri in Italia, crollo del 70 per cento nel 2012


Confindustria lancia l’allarme investimenti esteri. Secondo l’associazione degli industriali italiani, il flusso di capitali stranieri nel nostro paese sarebbe passato da 34 a 10 miliardi di dollari nel 2012, un crollo del 70 per cento. Il fenomeno è globale ma in Italia è più accentuato, e questa è una pessima notizia visto che, come informa il Sole 24 Ore (che ha prodotto anche l’infografica riproposta qui sopra), le multinazionali in Italia «contano 1,2 milioni di addetti diretti e 1,9 milioni nell’indotto e, pur essendo solo lo 0,3 per cento delle imprese attive sul territorio nazionale, esprimono il 24,4 per cento della spesa in ricerca e sviluppo». Le cause della «fuga»? Secondo il Comitato investitori esteri di Confindustria, sono le solite: incertezza fiscale, tasse troppo elevate, sistema di imposizione troppo complicato, mercato del lavoro ingessato, giustizia lenta e imprevedibile.