Flora Gualdani: «Arezzo ha il cuore d’oro». Natale con Voceincanto


Arezzo, 17 dicembre 2019. Il concerto di Natale dell’Associazione Voceincanto si avvicina e non mancano i colpi di scena. Per “Natività, Angeli cantate! Oggi è nato” di sabato 21 dicembre alle 21 nella Chiesa di Santa Maria della Pieve ad Arezzo, dedicato alla raccolta fondi per Casa Betlemme, la fondatrice ottantunenne Flora Gualdani ha deciso di rompere il suo storico silenzio per invitare la città di Arezzo alla solidarietà. Da sempre lontana dalla risonanza mediatica, a metà degli anni Sessanta fonda Casa Betlemme, un piccolo villaggio della solidarietà a Indicatore, alle porte di Arezzo. Un piccolo “ospedale da campo” dove in tutti questi anni ha accolto più di cinquemila madri e bambini in difficoltà. Proteggendo le maternità difficili, le storie di sofferenza di ogni credo e religione provenienti dalle periferie della nostra società. Per la sua opera l’ostetrica Flora Gualdani è stata insignita lo scorso novembre del 37° Premio Internazionale Cultura Cattolica 2019.

La lettera di Flora Gualdani. “Mi sento particolarmente onorata dell’invito a questa gran bella serata. È la prima volta che Casa Betlemme viene coinvolta in un evento artistico così importante. Ringrazio Gianna Ghiori insieme a tutti gli organizzatori e ai protagonisti che allieteranno il pubblico in preparazione al Natale. Voceincanto e Casa Betlemme sono due realtà associative locali che hanno un punto di contatto e di sintonia: educare le giovani generazioni al bene e al bello, i quali passano dalla solidarietà e dall’arte nelle sue tante meravigliose espressioni.

L’ambulatorio ostetrico è uno speciale “confessionale” che mi ha consentito di conoscere da vicino la vita concreta di diverse migliaia di donne e di farmi alcune profonde convinzioni. L’opera Casa Betlemme si occupa di sostenere le maternità difficili e la vita che nasce. Ma curiamo anche la prevenzione con un forte impegno nella cultura e nella formazione, rivolta ai giovani e alle famiglie. Tra scienza, fede e carità, lo facciamo da mezzo secolo in totale gratuità, con uno stile fatto di piccolezza e povertà che si ispira alla Grotta di Betlemme. Uno stile faticoso ma che porta frutti. Le nostre attività si basano sul volontariato cioè sul sacrificio personale di collaboratori qualificati che mettono a disposizione tempo e competenze. E sull’abbandono fiducioso nella Provvidenza, che ogni tanto si presenta tramite la generosità di qualche piccolo benefattore.

Casa Betlemme è un’opera che viene da lontano e va nel futuro. La fraternità sta crescendo e sempre di più sono le coppie e i giovani che da ogni parte d’Italia chiedono di venire a frequentare questa scuola di vita. Abbiamo quindi necessità di ristrutturare i locali ormai cadenti e inadeguati. Quanto raccoglieremo nella serata di sabato sarà un contributo destinato a questo progetto di ricostruzione. Sono profondamente riconoscente alla mia città, che è una città dal cuore d’oro.”

Il programma del concerto. Per questa serata di arte e solidarietà vedremo riuniti cento artisti da tutta Italia. A fianco del Coro Voceincanto – in tutte le sue formazioni Coro di Voci Bianche, Coro Giovanile e Coro di adulti Cantori di Vita – ci saranno: il pianista Lorenzo Magi, il corpo di ballo di Carolina Basagni Centro Danza su coreografie di Fabrizio Betti, il soprano Stella Peruzzi, il baritono Andrea Sari, il quintetto di Ottoni Rasenna Brass e la classe di percussioni del Liceo Musicale Francesco Petrarca di Arezzo. In questo concerto diretto dal maestro Gianna Ghiori non solo i canti più amati della tradizione natalizia, ma un incontro di arti dedicate alla sacralità della natività ed al miracolo della vita. Il cuore dell’evento è una performance inedita per la città di Arezzo, un’autentica sinergia di arti. Canto, pittura e poesia che si fondono durante l’esecuzione dei carols “Dancing Day” di John Rutter, mentre il pittore Torquato Stefanelli dipinge su tela e la poetessa Patrizia Fazzi compone ispirata dal canto. A chiudere l’evento la maestosa “Mass of the Children” di John Rutter, con la straordinaria partecipazione del maestro trombonista Mauro Morini.

“Natività, Angeli cantate! Oggi è nato” in programma per sabato 21 dicembre alle 21 nella Chiesa di Santa Maria della Pieve di Arezzo è un evento dell’Associazione Voceincanto ad ingresso libero e realizzato col patrocinio di Comune di Arezzo, Fondazione Guido d’Arezzo, CaMu – Casa della Musica di Arezzo, Fondazione Arezzo Intour e dell’Associazione Cori della Toscana. Media partner Teletruria.