Corte dei Conti. Le manovre di Monti frenano la crescita


Il grafico, contenuto nel documento della Corte dei Conti presentato ieri alle commissioni bilancio Camera e Senato riunite, evidenzia l’effetto negativo sulla crescita economica causato dalle manovre varate dal governo nel 2011. Per il presidente della Corte Luigi Giampaolino, a determinare il taglio del tasso di crescita del Pil è l’aumento della pressione fiscale, che potrebbe incidere negativamente anche sulla capacità di ridurre il disavanzo.