Google+

europinioni 47/5

dicembre 15, 1999 Tempi

Europinioni

E dopo Mitrokhin arriva l’”archivio Stalin”
(ma solo a spizzichi) Suggestivi parallelismi. In Italia finalmente il Senato ha dato via libera alla costituzione di una commissione di inchiesta sul caso sollevato dal cosiddetto “archivio Mitrokhin”, ma continua strisciante la polemica su 34 documenti che mancherebbero all’appello; in Russia l’archivio personale di Stalin sta per diventare accessibile al pubblico, ma anche lì non si riesce a mettere le mani su di un bel mazzo di pratiche, circa 300, che i funzionari dell’Archivio presidenziale hanno trovato il modo di non consegnare a quelli dell’Archivio statale russo di storia politico-sociale: lo rende noto il quotidiano Izvestia. Fra i documenti che mancano all’appello, si è saputo, ci sono le lettere di Stalin a Lenin, la sua corrispondenza con l’Nkvd (l’antesignano del KGB) e quella con Ezhov, suo braccio destro nel 1937. Per quanto riguarda il materiale già trasmesso (1445 pratiche), pochissimi finora hanno potuto prenderne visione. Fra essi lo storico Aleksandr Fursenko, che ha denunciato manipolazioni e alterazioni dei documenti relativi alla malattia e alla morte di Stalin: nel dossier “Storia della malattia di Stalin” manca il documento più importante, il bollettino medico originale del decesso, sostituito da una dichiarazione controfirmata dal ministro della sanità e famosi medici dell’epoca posteriore di almeno quattro mesi; nelle “registrazioni delle prescrizioni farmacologiche” mancano dei fogli ed è stata ritagliata la copertina. Ma non è tutto: “Nelle pratiche -dice Fursenko – ci sono tracce di strappi, risultato di un intenso lavoro di “riordinamento” effettuato negli anni Novanta, fino a tempi recentissimi”. A questo va aggiunto che alcuni dossier strettamente legati alla persona di Stalin, come quelli relativi alla guerra di Corea, all’”affaire dei medici” (la presunta “accelerazione” della morte di Stalin per opera dei suoi medici, condizionati da Beria) e alle fosse di Katyn (la strage di ufficiali polacchi commessa dai sovietici e per lungo tempo attribuita ai nazisti), si trovano ancora nell’Archivio del Politburo nonostante anche questo archivio dovesse, secondo una direttiva del presidente Eltsin, diventare accessibile al pubblico. Insomma, anche dieci anni dopo la fine dell’Unione Sovietica per conoscere i documenti confidenziali della storia comunista è più conveniente affidarsi ai Mitrokhin che all’apparato istituzionale. Vorrà pur dire qualcosa.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Ci sono biciclette che sono la Storia del Mountain Biking e la Stumpjumper rientra a pieno titolo fra queste. Nata nel 1981, è stata la Mtb che ha lanciato Specialized in orbita, quella che ha portato Ned Overend all’iride e quella che con il suo telaio in acciaio rosso, mi ha fatto sbavare sulle pagine dei cataloghi […]

L'articolo Specialized Stumpjumper 2018: Trail revolution proviene da RED Live.

Poco ingombrante e facile da aprire la nuova bici a pedalata assistita ha un’autonomia che raggiunge i 70 km. Costa 1.090 euro

L'articolo Askoll eBfolding, l’elettrica che si ripiega proviene da RED Live.

Fervono i preparativi per la 10ª volta del raduno internazionale Ducati, una tre giorni in cui incontrare campioni, partecipare a contest, a corsi di guida e molto altro. Aperta la vendita dei biglietti

L'articolo World Ducati Week, 20-21-22 luglio 2018. Info e biglietti proviene da RED Live.

Trionfare alla Pikes Peak e riportare i riflettori sulla I.D. family, la gamma dei prototipi elettrici che ultimamente tiene banco nello stand Volkswagen durante i tutti principali Saloni. Sono queste le due missioni affidate alla strabiliante supercar I.D. R Pikes Peak, svelata nei giorni scorsi ad Alès, in Francia, città natale del leggendario Jacky Ickx. […]

L'articolo Volkswagen I.D. R Pikes Peak, un fulmine sulla vetta proviene da RED Live.

Non è usuale per Kawasaki variare sul tema a così poca distanza dal lancio di un nuovo modello, ma nel caso della Z900RS ha fatto uno strappo alla regola. La “colpa” è di Norikazu Matsumura – il designer che ha concepito la modern classic di casa Kawa -, che complice anche una certa insistenza della […]

L'articolo Prova Kawasaki Z900RS Cafe proviene da RED Live.