Europee. Nci aderisce a “l’Altra Italia/Forza Italia”

Oggi a Roma la componente Ppe di Noi con l’Italia ha scelto di aderire al progetto lanciato da Berlusconi.

In vista delle prossime elezioni Europee (26 maggio) l’area di centro moderato italiano decide di riorganizzarsi. È per questo che oggi a Roma la componente Ppe di Noi con l’Italia ha scelto di aderire al “l’Altra Italia/Forza Italia” lanciato da Silvio Berlusconi.

Le candidature

Una cinquantina di persone tra deputati, consiglieri regionali e amministratori locali di Nci ha incontrato il leader azzurro a Palazzo Grazioli per confermargli l’adesione del movimento al progetto politico di rilancio dei moderati in Italia. «Occorre mettere in campo ogni energia e ogni risorsa – dice una nota – per sostenere questo progetto: parteciperemo nelle forme che ci saranno richieste al processo costitutivo dell’Altra Italia e ci coinvolgeremo con significative candidature, Saverio Romano nelle isole e Mauro Parolini nel Nord Ovest, nelle liste elettorali guidate da Silvio Berlusconi per le prossime elezioni europee del 26 maggio. Il tempo infausto delle divisioni deve lasciare il posto al tempo della condivisione».

LA NOTA DI FITTO

Dopo l’uscita della notizia, Raffaele Fitto, ex presidente di NcI, ha dichiarato: «Leggo con non poca sorpresa di iniziative elettorali che riguarderebbero NcI. Il  5 dicembre scorso avevamo comunicato ufficialmente e congiuntamente che il simbolo non avrebbe partecipato alle Elezioni Europee e annunciavamo la conclusione dell’esperienza politica. Gli amici Lupi e Romano, che avevano pienamente condiviso questo percorso, possono chiaramente compiere le proprie scelte politiche,  quello che non possono fare è usare la sigla di “Noi con l‘Italia”, perché non solo non è corretto rispetto a quanto già deciso,  ma semplicemente non è possibile perché il presidente di quel movimento con titolarità di firma è il sottoscritto. La prossima settimana concluderemo  in via definitiva anche formalmente con atti conseguenti (dal notaio!!) questo percorso per evitare di generare ulteriori equivoci di sorta sull’uso sia del simbolo che del nome di “Noi con l’Italia”. A Lupi e Romano chiaramente rivolgo un grande e sincero in bocca al lupo».

Foto Ansa