Google+

E ora, come si officia l’esorcismo islamo-fascista?

settembre 30, 2017 Pietrangelo Buttafuoco

Dopo le elezioni in Germania vincono i cosiddetti populisti per i quali è fondamentale portare rispetto verso i tedeschi combattenti di entrambe le guerre mondiali

frauke-petry-ansa

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – L’immediato dopoguerra – con le macerie di Berlino fumiganti, coi cancelli dei campi di concentramento appena spalancati dall’Armata Rossa – non conosce il carico d’odio per cui i vinti debbano, con la sconfitta, patire un anatema metafisico, anzi, assoluto. La Germania somma alla disfatta della Prima guerra mondiale, la Seconda, e perfino in Italia – luogo di taverna ancor più che di Walhalla – come ricorda sempre Giampaolo Pansa è normale trovare nello stesso giornale, precisamente a Il Giorno di Italo Pietra, partigiani e combattenti della Repubblica Sociale. Col direttore che ogni giorno apre la riunione chiedendo beffardo agli sconfitti: «Allora, ditemi, chi di voi venne a incendiarmi la casa?». La religione obbligatoria detta antifascismo non ha ancora celebrato l’esorcismo neppure con l’inaudito processo di Norimberga. È la prima volta nella storia, infatti, che il nemico sia trasformato in un “imputato”. Winston Churchill che vede lungo, guata la sbarra dove siedono i generali di Adolf Hitler e commenta con cinica soddisfazione: «Cerchiamo di non perdere la prossima guerra, altrimenti toccherà a noi di finire processati». Quell’istruttoria, pur tronfia di vendetta, svapora in un istante di testacoda narrativo. Coco Chanel in macchina attende che l’amore suo dei giorni tedeschi di Parigi – il comandante della Wehrmacht, capo delle truppe di occupazione – esca dalla prigione e se lo porta a casa. Impossibile immaginare oggi una love story così. Nel frattempo s’è consolidata, infatti, una inamovibile crosta metafisica, forte più di qualunque inquisizione e quell’antifascismo come categoria assoluta è tutto un costrutto fabbricato a posteriori, elaborato in Usa tra le alchimie della stagione bushista quando, per giustificare la guerra al terrorismo, si evoca lo spettro per andare in soccorso all’altro mostro.

Ecco l’islamo-fascismo, dunque. Un totem contro cui scatenare l’armata della Verità e del Bene. Ma quando in Germania vincono i cosiddetti populisti – xenofobi e odiatori dell’islam – per i quali è fondamentale portare rispetto verso i tedeschi combattenti di entrambe le guerre mondiali, come va a regolarsi la religione obbligatoria officiando l’esorcismo, con lo scorporo tra islam e fascismo, o con la forca disgiunta, giusto per restare in zona Norimberga?

Foto Ansa

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Banco alimentare

Tempi Motori – a cura di Red Live

In quattro anni se ne possono preparare tante di novità e i ragazzi californiani non si sono certo risparmiati. A partire dal telaio, che dalla lega di alluminio è passato alla fibra di carbonio, nello specifico UHC Advanced con specifiche Felt, per poter meglio distribuire rigidezza e flex nei punti giusti. NUOVO TELAIO  La fibra […]

L'articolo Felt Compulsion m.y. 2018 proviene da RED Live.

Ispirata dalle moto café racer (e non solo), questa edizione limitata vuole segnare un'epoca. Con una personalizzazione originale e stilosa, sia fuori sia dentro l'abitacolo

L'articolo DS 3 Café Racer, quando la DS suona il rock proviene da RED Live.

Ride the revolution, questo il claim della nuova Yamaha Niken. Un claim che abbiamo sperimentato di persona lungo i 280 km di curve austriache di questo test. Tante curve, tante situazioni meteo differenti per scoprire una moto "normale" che fa cose eccezionali.

L'articolo Prova Yamaha Niken <br> la “carver bike” proviene da RED Live.

Pronto per la seconda metà del 2018, questo sistema promette di ridurre emissioni e consumi e arriverà su molti modelli del costruttore coreano. A cominciare dalla SUV compatta con motore a gasolio. Perché il diesel è tutt'altro che morto...

L'articolo Kia, arriva il Mild-Hybrid sul Diesel proviene da RED Live.

La terza generazione della Volkswagen Touareg si butta nella mischia dei SUV premium forte di numerosi accessori hi-tech. Disponibile per ora solo con motore 3.0 V6 TDI, ha prezzi che partono da 61.000 euro

L'articolo Prova Volkswagen Touareg 2018 proviene da RED Live.