Diritto umano all’aborto: il rapporto Estrela, cacciato dalla porta due volte, rientra dalla finestra

La Commissione europea ha annunciato che il prossimo 16 gennaio farà una dichiarazione sulla «non discriminazione nell’ambito della sanità sessuale e riproduttiva»

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Non c’è due senza tre. Il rapporto Estrela, quello che definisce l’aborto come diritto umano e chiede la sponsorizzazione anche a scuola della teoria del “gender”, è già stato bocciato in sessione plenaria al Parlamento europeo due volte: il 22 ottobre, prima, e il 10 dicembre poi. Ma i suoi sostenitori tornano ancora alla carica.

TORNA IL RAPPORTO ESTRELA? La Commissione europea ha annunciato che il prossimo 16 gennaio farà una dichiarazione in sessione plenaria del Parlamento europeo sulla «non discriminazione nell’ambito della sanità sessuale e riproduttiva». È da notare che secondo l’articolo 110 del regolamento del Parlamento europeo tutte le dichiarazioni possono essere seguite dall’approvazione di risoluzioni. Ecco dunque che il rapporto Estrela, cacciato dalla porta due volte, potrebbe rientrare dalla finestra.

LA RISOLUZIONE DEL PPE. Lo scorso 10 dicembre, il rapporto Estrela è stato bocciato e sostituito da un testo realizzato dal Ppe, il quale afferma che «la definizione e la messa in atto di politiche relative alla salute e ai diritti sessuali e riproduttivi e all’educazione sessuale nelle scuole spetta di competenza agli Stati membri».

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •