Vietato pregare in pubblico e riparare chiese. Le sette regole per i cristiani di Raqqa

In un nuovo documento rilasciato dallo Stato islamico e pubblicato da International Business Times, i terroristi stilano sette leggi per regolare la vita dei fedeli cristiani nella città di Raqqa, capitale siriana del Califfato di al-Baghdadi. Le sette regole sono precedute da una citazione tratta dalla nona sura del Corano: «Combattete coloro che non credono in Allah e nell’Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo [umiliante], e siano soggiogati».

  1. Vietato praticare la religione [cristiana] in pubblico
  2.  Vietato compiere atti di tradimento nei confronti dello Stato islamico
  3. Vietato costruire o riparare chiese
  4. Non mettere in mostra crocifissi nelle aree musulmane o nei mercati
  5. La preghiera può essere recitata senza fare rumore e senza che sia mai sentita dai musulmani
  6. Vietato farsi beffe dei musulmani o dell’islam
  7. Non impedire a nessuno di convertirsi all’isam
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