Venezia racconta in anteprima la rinascita della Tour Eiffel

Dalle stampe dell’epoca ai contemporanei scatti fotografici, passando per le visioni figurative e astratte dei pittori del Novecento, tra cui bellissima è quella Torre rossa distorta di Robert Delaunay, la Tour Eiffel è senza dubbio la regina delle Torri entrata nell’immaginario mondiale come faro architettonico dello skyline parigino. Eretta nel 1889, con le sue linee oblique, orizzontali e verticali guida lo sguardo dell’osservatore dal basso verso l’alto e dall’alto verso il basso appassionando anche i più distratti al complesso gioco strutturale altamente scenografico che la caratterizza. Ma per gustarne da vicino l’interno geometrico non bisogna per forza andare nella Ville Lumière. Nello Spazio Lightbox di Venezia, infatti, in contemporanea con la XIII Biennale di Architettura, è stata appena inaugurata la mostra Tour Eiffel, the Refitting of the 1st Floor che presenta, in anteprima, fino al 25 novembre 2012 il progetto di rinnovamento della Torre che avverrà nel 2013 sotto la guida degli architetti Moatti-Rivière.

La retrospettiva anticipa quella che sarà un’esperienza nuova ed emozionale per chiunque varchi la soglia della rinnovata Tour Eiffel, non solo per il sensazionale affaccio sui tetti, i viali e i palazzi dell’Ile de France, ma anche per lo straordinario concetto strutturale sviluppato al suo interno. Oltre alla creazione di una sala dedicata a conferenze spettacoli ed eventi nell’ex Pavillon Eiffel, all’ala dedicata a negozi e ristoranti, al riallestimento del ben noto ristorante 58 Tour Eiffel e alla sostituzione del pavimento del perimetro centrale della Torre con un pavimento in vetro, l’uso dell’energia solare per il riscaldamento, dell’energia eolica e idraulica, il recupero delle acque piovane e l’illuminazione a Led renderanno la location un trionfo di cultura e sostenibilità.

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