Un grande grazie al “sesto uomo” della Dinamo Sassari

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Cari amici, arrivati ai playoff abbiamo scoperto che ci sarebbe toccato giocare contro Reggio! Sarebbe stato difficile perché, visto il risultato dello scorso anno, volevano farcela pagare con gli interessi. Il fatto di avergli sottratto l’anno scorso lo scudetto sul suono della sirena non gli è andato giù!

Ecco come è andata:

GARA 1, 7-5-16. REGGIO-DINAMO 85-68
Riniziavamo da dove ci eravamo lasciati l’anno scorso, a Reggio al Palabigi per lottare per lo scudetto! Che dire? Il destino aveva rimesso Reggio e Dinamo sulla stessa strada… Ogni partita sarebbe stata una finale… Diversi protagonisti – almeno in parte – stesso obiettivo: SCUDETTO!
Partivamo svantaggiati col fattore campo come l’anno scorso ma avremmo lottato come leoni. La cosa che mi ha colpito il giorno prima della partita è stato leggere la dichiarazione di un giocatore che ha detto: “Li dobbiamo sbattere fuori”! Forse a questo giocatore non è servita la lezione dell’anno scorso! Aveva fatto delle dichiarazioni dello stesso tipo… mai parlare senza avere certezze e questo giocatore non ha imparato niente e soprattutto…. non ha imparato l’UMILTÀ!

La partita non è iniziata molto bene, anzi, abbastanza male perché siamo andati sotto di molti punti. I ragazzi non c’erano con la testa, hanno fatto una confusione pazzesca, continuavano a perdere palla ed erano irriconoscibili. Sembravano inutili i time out del nostro coach… I ragazzi sembravano imbambolati peggio che nella sfida contro Milano. Bisogna ammettere che Reggio è partita alla grande e che al Palabigi è quasi impossibile “passare”; per quello era importante entrare in campo con più convinzione e meno “mollacciotti”!

Quando inquadravano Federico che si sgolava, imprecavo (non dovrei dirlo ma è così) e dicevo: “Perché non lo ascoltano”? Alla fine dell’ultimo quarto, quando ho visto la faccia rassegnata del mio coach – in quel momento lo ascoltavo solo io, i ragazzi sembravano per conto loro – ho capito che era “andata”… Ci credevamo: io, lui e i tifosi presenti al Palabigi che non hanno smesso un secondo di incoraggiare i ragazzi… che non c’erano! Devo ammetterlo ma avevo fiducia in una reazione di Federico e dei miei due presidenti presenti a Reggio. Ero convinta che gara 2 sarebbe stata un’altra storia!

GARA 2, 9-5-16. REGGIO-DINAMO 82-75
Grande partita dominata sin dai primi minuti fino al terzo quarto. L’ultimo quarto disastroso ci ha mandato ko. Un vero peccato perché abbiamo giocato veramente bene ed era una partita da portare a casa. Si faceva dura ma a noi non spaventava… Avremmo lottato per riportare la situazione in equilibrio e stavolta… giocavamo in casa davanti ai tifosi che sono da sempre il sesto uomo. Forza Dinamo!

GARA 3, 11-5-16. DINAMO-REGGIO 85-99
Partita iniziata male, Reggio voleva togliersi quell’ultimo sassolino dalla scarpa e siamo andati subito sotto. Abbiamo arrancato per tutta la partita ma quando ci mancavano pochi punti ho sperato che li avremmo raggiunti. Ma Reggio ha di nuovo messo il turbo e ci ha “coricato”! Beh, non è andata e con gara 3 siamo stati eliminati… Non è il nostro anno e cercheremo di rimediare per il nuovo campionato.

Adesso vorrei fare alcuni commenti. Questo anno non è stato uno dei migliori e non c’è dubbio ma da quando ha preso in mano la squadra il mio caro Federico Pasquini i ragazzi avevano risposto positivamente. Non siamo riusciti a passare il turno e ai tifosi come me dispiace molto… Noi siamo “testoni”… ci siamo piegati ma non molliamo mai!

Voglio puntualizzare il comportamento, poco sportivo, di un giocatore di Reggio che quando ha saputo di dover giocare contro di noi, ha detto: “Che soddisfazione sarebbe sbatterli fuori”! Sì, “ci ha sbattuto fuori”, ma anche lui è stato “sbattuto” fuori dal campo in gara 3 quando la partita era già praticamente vinta da Reggio e a una manciata di secondi dalla fine ha fatto un fallaccio per il quale è stato espulso. Vorrei dire una cosa: si è campioni non solo dal numero dei canestri che si fa, si è campioni dall’onore e dalla correttezza che si dimostra in campo e questo ragazzo ha molto da imparare!

Quest’anno è andata così e non facciamo un dramma… noi siamo la Dinamo, sappiamo da dove siamo partiti, abbiamo fatto tanta strada e raggiunto tanti risultati. Non abbiamo intenzione di fermarci qui… Abbiamo la volontà di migliorarci sotto la guida del mio caro amico e presidente della dinamo Stefano Sardara e dell’intera società che ci ha sempre regalato grandi emozioni!

Voglio ringraziare tutti e in particolare il “sesto uomo” che fino all’ultimo secondo ha incoraggiato i ragazzi a non mollare e, a fine partita, nessuno dei tifosi presenti al palazzetto si è mosso dal proprio posto per tributare ai ragazzi un lungo applauso! Grande pubblico, grande senso sportivo!

Voglio aggiungere una notizia importantissima… il nostro Federico Pasquini ha accettato di rimanere il nostro coach per il prossimo campionato oltre essere il nostro GM! Ringrazio chi è riuscito a convincerlo…

GRAZIE A TUTTI E SEMPRE FORZA DINAMO!

Ci vediamo al prossimo campionato, e state tutti attenti…. noi ci siamo! ahahah!

Bacioni Susanna (meglio nota come tifosa n°1)


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