Trump vuole rovinare il mercato del lavoro nero

Donald Trump ha inasprito le regole sulle espulsioni di immigrati illegali. Di conseguenza la metà degli 11 milioni di stranieri privi di documenti residenti negli Stati Uniti potrebbe presto essere cacciata. E questo è un vero disastro, perché potrebbe finire in ginocchio il lavoro nero. Si capisce dunque perché un giornale serio e democratico come il Guardian, e questo blog con lui, lanci l’allarme.

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Forse non lo sapete, probabilmente leggete solo siti di fake news, ma la stragrande maggioranza delle persone che curano e addestrano i cavalli da corsa negli Stati Uniti sono «lavoratori immigrati irregolari provenienti da Messico, America centrale e America del Sud». Ora, «il problema è che gli ultimi decreti esecutivi di Trump indicano chiaramente che quasi ogni immigrato che vive illegalmente in America potrebbe essere colpito. E questo potrebbe mandare al tappeto un’industria che fatica a trovare personale qualificato con i documenti a posto» e quindi non può fare a meno di assumere lavoratori in nero.

Il Guardian intervista un allevatore di cavalli penalizzato: «Non c’è modo di assumere una forza lavoro illegale nel clima di oggi». È terribile. Un altro: «Io ho 77 lavoratori illegali, ma con tutta questa incertezza non so che cosa fare». Stai a vedere che gli tocca fare un contratto regolare. E questa è tutta colpa di Trump, che vuole deportare gli immigrati «anche solo perché hanno falsificato i documenti. Ed è solo la punta dell’iceberg», si indigna giustamente il quotidiano. Vuoi vedere che adesso gli allevatori saranno costretti a implorare uno dei 66 mila visti previsti per lavori come l’addestratore di cavalli?

Doverosa dunque la protesta dell’articolista agli organi competenti dell’ufficio immigrazione. E non può che essere deplorata questa sintetica e scandalosa risposta del portavoce Dani Bennet al problema sollevato: «Nessuna impresa, in nessun settore, è esente dal rispettare la legge». Quando potremo riavere un sano presidente difensore dell’illegalità?

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