Regali musicali

RSB_PhilharmonieNatale tempo di regali. Un disco potrebbe essere un attimo e gradito presente. Cinque titoli che sicuramente faranno felici le orecchie più o meno esperte.

5° posto: Keith Jarrett/Charlie Haden/ Paul Motian – Hamburg ‘72 – ECM
La registrazione “storica” di un concerto leggendario. Il trio di Keith Jarrett suona live per la NDR della Funkhaus di Amburgo. Con questo trio Jarrett poté esplorare l’intera gamma del jazz moderno, dalle ballate poetiche allo swing più tirato, fino all’ardore «feroce» del free. In alcuni momenti si può ascoltare anche Jarrett al sax soprano. Il disco è un vero e proprio lavoro di recupero di un documento decisivo per la storia del Jazz.

4° posto: Daniel Barenboim/ Franz Schubert: Piano Sonate – Deutsche Grammophone
Barenboim propone un’importante impresa discografica (5 cd Deutsche Grammophone) portando alla luce uno Schubert alcune volte poco esplorato. Il diario intimo di un Compositore controverso: fedele in alcuni stilemi al Classicismo, per altri aspetti profondamente innovatore e già totalmente romantico che, fosse vissuto qualche anno in più, sarebbe stato sicuramente precursore delle innovazioni tardo romantiche di Mahler.

3° posto: Antonio Pappano/Rossini: Ouvertures – Warner Classics
Alla guida dell’Orchestra di Santa Cecilia, Pappano offre una lettura brillante di sette Sinfonie (da La scala di seta sino a Guillaume Tell) di Rossini che, dopo le registrazioni della Petite Messe Solennelle e dello Stabat Mater, completano in maniera esaustiva il ritratto musicale del Compositore pesarese. “Non c’è nulla di meglio della musica di Rossini suonata dagli italiani”. Con queste parole il Telegraph recensisce il disco di Pappano segnalandolo come uno dei migliori di tutti i tempi.

2° posto: Maurizio Baglini/Mussorgsky: Quadri di un’esposizione e l’integrale delle opere per pianoforte – Decca
Ogni anno Maurizio Baglini ci regala un disco da ascoltare e riascoltare. Quest’anno ancora di più perché unisce ai famosi Quadri di un’esposizione, l’incisione di brani poco conosciuti dell’Autore russo. Baglini offre, come sempre, un’interpretazione rigorosa ma allo stesso tempo innovativa. Mille le sfumature che riesce a realizzare con la tastiera. Un disco ricco di sorprese che conferma come Baglini oggi sia uno dei più grandi interpreti viventi.

1° posto: Berliner Philarmoniker/Sir Simon Rattle/Robert Schumann: Sinfonie 1 – 4
Un disco imperdibile con quattro capolavori simbolo del Romanticismo musicale. Passione, malinconia, intensità trovano spazio nel doppio cd e nel DVD blue – ray in pure audio 24 – BIT/96 KHZ allegato. Se tutto questo non bastasse la possibilità di accedere gratuitamente, per una settimana, alla Digital Concert Hall la più importante piattaforma di concerti, interviste, approfondimenti sulla musica classica, tutta legata al mondo dei Berliner.

Buon Natale!

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