Qui si fa una cucina brianzola ispirata, leggiadra ma imponente. A prezzi da record

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Pubblichiamo la rubrica di Tommaso Farina contenuta nel numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti)

Carate Brianza, nell’omonima provincia, da fuori sembra un paese come tanti altri. Eppure, questo borgo brianzolo ha un piccolo primato: è una piccola capitale della ristorazione locale. Tre dei ristoranti migliori della zona stanno qui, e ve li abbiamo raccontati tutti. Oggi è tempo di rinfrescarvi la memoria, mandandovi a mangiare alla Piana. Il ristorante di Gilberto Farina (non siamo parenti) si è distinto fin da quando stava sulle balze di Colle Brianza. Il trasferimento a Carate, avvenuto qualche anno fa, l’ha reso più raggiungibile, e pure più affascinante nell’ambiente della bella sala.

ristorante-la-piana-carate-brianza-foto-tommaso-farina-1Qui si fa una cucina ispirata alla tradizione brianzola, ma con moderati sussulti di ricerca, innervati da gran tecnica e dall’uso di materie prime locali anche rare: un menù completo è dedicato all’agnellone brianzolo, un altro all’asparago rosa di Mezzago.

Partite con l’insalata di nervetti e cannellini con vellutata calda di patate e olio extravergine, leggiadra e stuzzicante. In onore della stagione, c’è il flan caldo di piselli novelli e patate, e non manca la tartara di verdure e salmone con limone candito e maionese al dragoncello.

Di primo, ricordo di altre visite, le tagliatelle con pasta di salame e sfilacci di porro, ma stavolta abbiamo amato il millefoglie di riso croccante al ragù di agnellone brianzolo, davvero virtuosistico e imponente. Il risotto è proposto alla monzese (con salsiccia) oppure al salto.

Ricca scelta di secondi: si va dal Lario (lavarello spinato alle erbe) alla Brianza terricola (stracotto di asino al Barbera). Superbo il sentimentale amarcord costituito da mondeghili (polpette con carne di risulta, antichissime) e luganega monzese con purè delle patate più famose in zona, quelle di Oreno.

Per finire, uno dei tanti formaggi. Oppure il tegamino gratinato alle mele e cannella. La cantina è uno dei punti fermi di questo ristorante, e ha anche una sezione di bottiglie scontate, le ultime rimaste.

Prezzo da record: 40 euro per quattro piatti, e anche meno.

Per informazioni
La Piana
ristorantelapiana.it
Via Zappelli, 15 – Carate Brianza (MB)
Tel. 0362.909266
Chiuso domenica sera e tutto lunedì

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